Guida con le cuffie e senza punti sulla patente: dovrà rifare l'esame di guida

Alla guida della sua mercedes si è fatto notare per aver effettuato una manovra pericolosa, ripartendo a forte velocità verso nord. Ora dovrà rifare l'esame per aver e la patente. E' successo infatti che lo ha avvistato una pattuglia della polizia stradale di Reggio Emilia, in servizio sull'autostrada A1, all'altezza del casello cittadino, mettendosi quindi sulle sue tracce.

I poliziotti, azionando sirena e lampeggiante, lo hanno raggiunto subito e notato così che, nonostante stesse guidando, stava usando in entrambe le orecchie delle cuffie wireless, "che gli impedivano del tutto di percepire rumori e suoni circostanti".

L'uomo, 62enne, partito dalla provincia di chieti e diretto a Parma, ha tentato di giustificarsi sostenendo di usare le cuffie perché affetto da problemi all'udito senza però esibire alcuna documentazione medica, quindi è scattata la multa. Le sorprese però non sono finite. Gli agenti hanno accertato che risultava privo di punti sulla patente, tutti tagliati a seguito di numerosissime violazioni commesse nel corso degli anni.

Per cui è scattata la sospensione della patente e, per riprenderla, dovrà rimettersi a studiare e superare nuovamente gli esami. Nel rendere noto l'episodio la questura di Reggio Emilia ricorda che la distrazione durante la guida è "tra le cause principali degli incidenti stradali e oltre a procurare un danno materiale, viene messa in pericolo anche la salute di tanti".

Tra le più comuni distrazioni c'è ovviamente l'uso di telefoni cellulari, tablet o di cuffie sonore in entrambe le orecchie mentre si è al volante. Questi comportamenti, oltre a distogliere l'attenzione di chi guida dalla strada, sono puniti con una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 332 euro oltre alla decurtazione di cinque punti sul documento di guida.