Settori del Comune riorganizzati per tenere i conti sotto controllo

Una delle tre aree si occuperà solo degli aspetti finanziari La delibera rischia però di aprire un contenzioso legale

poviglio. La situazione dei conti, come noto, non è rosea, e per meglio affrontarla il Comune di Poviglio ha varato dallo scorso settembre un nuovo assetto organizzativo. In particolare è stato costituito un settore che si occupa esclusivamente dell’area finanziaria.

Il numero dei settori, tre, è rimasto immutato. L’area finanziaria in precedenza era associata agli Affari Generali e Personale, mentre ora è stata scorporata. La giunta ha deciso che la capo-ragioniera che si occupava di tale settore che comprendeva più aree tematiche, debba ora concentrarsi esclusivamente sull’aspetto finanziario.


Nelle delibere di giunta del primo e del 14 settembre alla capo-ragioniera sono state assegnate specifiche attività, quali la predisposizione dei ruoli coattivi (cioè la procedura finalizzata alla riscossione di un tributo che il cittadino o l’impresa non ha versato), il contenzioso tributario, la gestione Cosap (canone che si deve pagare per le occupazioni permanenti e temporanee realizzate nelle strade), i rapporti con il concessionario del servizio riscossioni, l’accertamento delle imposte statali e la lotta all’evasione.

La finalità di questa scelta è chiara: il Comune ha bisogno di recuperare i crediti che ha nei confronti di cittadini e imprese e di monitorare in modo sempre più puntuale l’andamento delle entrate.

Le delibere di giunta hanno però provocato una reazione da parte della responsabile dell’area finanziaria, che tramite l’avvocato Andrea Cantoni ha chiesto al Comune di Poviglio di annullare, in autotutela, i due atti amministrativi.

La riorganizzazione non ha comportato spese aggiuntive, ma ha comunque variato la retribuzione delle tre posizioni organizzative corrispondenti ai tre settori (Affari Generali e Servizi alla persona; Area Tecnica e Area Finanziaria). Per la responsabile dell’area finanziaria il cambiamento ha provocato una riduzione della retribuzione.

Il 23 dicembre la giunta ha affidato all’avvocato Carlo Malatesta di Mantova l’incarico di difendere il Comune di Poviglio. La delibera ha stanziato 2000 euro per una consulenza al professionista. Il contenzioso legale al momento non c’è ancora, perché la dipendente non risulta abbia impugnato le delibere (i termini per farlo stanno per scadere).

Per quanto riguarda la situazione del bilancio di previsione (passaggio molto delicato anche per le frizioni tra giunta e maggioranza), il Comune di Poviglio si trova in esercizio provvisorio ed entro il 31 marzo dovrà approvare il documento contabile.

J. D. P.

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