Pirati della strada raddoppiati nel 2021 «Ma li individuiamo praticamente tutti»

Il dato emerge dal bilancio annuale della polizia locale Poma: «In aumento i casi di guida in stato di ebbrezza»



reggio emilia. Più di 105 richieste di intervento al giorno, tutti i giorni, quasi 100mila infrazioni al codice della strada punite in un anno, ben 1.130 segnalazioni dei gruppi di comunità verificate. Ma anche 1.945 incidenti stradali rilevati, un’ottantina di pirati della strada acciuffati, 3,4 chili di droga e quattro armi sequestrate.


Numeri che raccontano un lavoro costante e impegnativo, quello dei 153 agenti della polizia locale di Reggio Emilia, che ieri hanno festeggiato in piazza Prampolini il patrono del corpo, San Sebastiano.

La giornata si è aperta con la benedizione dei mezzi schierati davanti al duomo, che ha poi accolto la messa mentre, alle 11.30, si è svolto nel vicino municipio il saluto delle autorità istituzionali ai rappresentanti dei poliziotti.

Ma San Sebastiano, come da tradizione, è anche l’occasione per tirare le somme di quanto fatto l’anno appena trascorso.

Due in particolare i fenomeni riscontrati nel 2021 e sui quali si è soffermato a lungo il comandante della polizia locale reggiana, Stefano Poma: l’aumento di chi si mette alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe e l’incremento dei pirati della strada.

«Lo scorso anno – ha commentato il comandante – ha avuto questi due effetti particolari molto rilevanti rispetto agli anni precedenti. Anzitutto è raddoppiato il numero di chi scappa dopo aver fatto un incidente. Per una decina di casi sono ancora in corso le indagini ma la maggior parte li abbiamo identificati: si tratta di 76 pirati della strada, 19 dei quali sono stati denunciati anche per omissione di soccorso, visto che sono scappati abbandonando un ferito».

Ma, prosegue Poma, «sono aumentati anche i casi in cui i conducenti risultano positivi ad alcol o droga test (95 in un anno, ndr). Ora, non sono in grado di dire se questi due fenomeni siano correlati e se siano colpa della pandemia, ma quel che è certo è che sono un elemento preoccupante che stiamo combattendo con forza». Rimanendo sul tema dell’infortunistica stradale, sui 1.945 incidenti rilevati dalla Municipale 821 sono stati con feriti e tre i mortali, numero in calo rispetto agli anni scorsi.

Importante, rimanendo sempre in ottica di prevenzione all’incidentalità, anche il numero di contravvenzioni elevate nel 2021. Che, commenta il comandante, «ha raggiunto nuovamente i bilanci pre-Covid, grazie anche all’installazione di apparecchi fissi come quello di Masone, sulla via Emilia».

Ben 92.193 le multe comminate, 55.241 con autovelox fissi e 36.952 accertate direttamente dagli agenti. Violazioni che hanno portato alla decurtazione di 72.795 punti patente, alla rimozione di 590 veicoli e al sequestro di altri 243 automezzi.

Enorme anche l’impegno della polizia locale nel controllo della sicurezza urbana, con 24.971 servizi dedicati proprio a questo scopo: quasi la metà (11.151) sono stati i controlli svolti sui cittadini in tema di lotta al contagio, 989 i pattugliamenti anti degrado e accattonaggio e 21 i veicoli rubati ritrovati. Dodici invece le persone arrestate (la maggior parte per spaccio, furto o ricettazione) e 230 i cittadini denunciati.

Ma il lavoro della Municipale reggiana si è articolato anche attraverso una serie di iniziative di divulgazione, prevenzione ed educazione. Fra queste le più rilevanti sono state “Il monopattino itinerante” in occasione dell’introduzione in città di questo nuovo mezzo di trasporto, la quinta edizione del concorso di scrittura sul tema dell’educazione stradale rivolto alle scuole primarie, il “Tir truck crash test” con prove di guida e di “incidente” per 600 studenti e l’ormai famosa “Edustratombola”, con la partecipazione di 900 alunni di 38 classi.

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