«Entro la fine di quest’anno assumeremo 25 agenti in più»

reggio emilia. L’organico della polizia locale di Reggio Emilia è passato da 153 a 178 agenti, differenza che sarà colmata entro la fine di quest’anno.

Ad annunciarlo, ieri in conferenza stampa in occasione della festività di San Sebastiano, sono stati il comandante Stefano Poma, il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, e gli assessori Nicola Tria (Cultura della legalità) e Lanfranco De Franco (Protezione civile).


«Nel corso del prossimo anno procederemo all’assunzione di altri 25 agenti per portare l’organico a quota 178 unità complessive», ha confermato il sindaco, mentre Poma ha chiarito le modalità di assunzione dei nuovi poliziotti: «Saranno 21 agenti e quattro ufficiali e confido di poterli assumere velocemente, anche perché la Regione dovrebbe aver quasi terminato la compilazione delle graduatorie. Nel giro di un paio di mesi conto di avere questa forza lavoro in più».

Elogi al lavoro della Municipale sono poi arrivati da Vecchi, Tria e De Franco: «È un’eccellenza della nostra città, che parte da una grande storia e che in questi anni ha saputo compiere ulteriori passi avanti attraverso un lavoro svolto ogni giorno per la sicurezza, la tutela della legalità e il presidio del territorio. Competenza, dedizione e passione sono gli elementi che risaltano nell’impegno della polizia locale e i numeri della relazione 2021 parlano di un’attività consistente come tassello fondamentale per la prevenzione e il controllo del territorio».

Si tratta, ha proseguito Vecchi, di un lavoro «importante e faticoso che è basato su costanti relazioni con i cittadini che sono fondamentali per costruire relazioni di comunità e fiducia. Dai numeri emerge infatti uno spaccato di città collaborativa».

Tra le azioni che hanno caratterizzato il 2021 «e che hanno reso la polizia locale protagonista della vita della città, voglio ricordare l’intervento per lo svuotamento delle ex Reggiane, le indagini sulla pista ciclopedonale del Crostolo teatro di tentativi di stupro, oltre 11mila richieste di intervento per problematiche legate al Covid e la gestione dei rapporti tra esercenti e clienti della movida».



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