Aggrappati al treno Reggio-Sassuolo per gioco: hanno 15 e 16 anni

Uno frame del video del gioco pericoloso

Identificati gli studenti ripresi con il cellulare. Nei guai anche i maggiorenni che fecero il video

CASALGRANDE. Sono stati identificati e sanzionati i due ragazzi di 15 e 16 anni che nei primi giorni di dicembre sono finiti al centro della cronaca per essersi aggrappati ad un treno in corsa in viaggio dalla stazione Sassuolo Radici fino a Reggio, protagonisti di un video diventato virale su Tik Tok. Identificati anche gli autori del video stesso: si tratta di due amici maggiorenni, che sono stati segnalati al competente tribunale per accertare eventuali condotte penalmente rilevanti e per ricostruire il loro ruolo nella vicenda.

L’episodio aveva fatto discutere e preoccupare per quel comportamento estremo: il timore era che questo genere di “sfida” si diffondesse tra i giovani del territorio, spinti dal desiderio di emulazione. Nel video pubblicato il 10 dicembre sul social – ma girato precedentemente – si vedevano i due studenti aggrappati precariamente al treno in corsa. Di sottofondo, le voci divertite degli altri ragazzi: «Ha perso il treno», diceva uno; «Guarda come è messo», continuava poi a commentare ciò che stava accadendo.


I due giovani erano pienamente visibili in volto, e nei loro occhi si poteva leggere uno sguardo tra il terrorizzato e l’elettrizzato dalla situazione.

Si era subito ipotizzato che i due, zaino in spalla, fossero diretti (o di ritorno) a scuola. Intorno, a lato, scorrevano le immagini del contesto che lasciavano facilmente intuire dove si era verificato l’episodio. Location confermata anche dalle indagini svolte in queste settimane. Sì, perché il compartimento di polizia ferroviaria per l’Emilia-Romagna, dopo avere acquisito la denuncia-querela della società Tper, ha avviato accertamenti tramite gli uffici di Polizia ferroviaria di Reggio e Modena, in sinergia e collaborazione col commissariato di Sassuolo, per identificare gli autori ed accertare eventuali responsabilità.

Anche grazie alle immagini dei video pubblicati – ce n’era anche uno in cui due giovani si inquadravano seduti alla cabina di comando – è stato facilmente individuato il teatro dell’evento: la tratta che dalla rotonda di via Radici in Monte conduce alla fermata della Veggia. Anche il treno è stato individuato: il regionale 90159.

Insomma, non c’è voluto molto per individuare, a quel punto, i ragazzi del video: un 15enne e un 16enne, entrambi iscritti in istituti sassolesi e che solitamente si recano a scuola proprio in treno. Nei loro confronti sono state elevate contravvenzioni per violazione del regolamento di polizia ferroviaria.

Come detto, anche gli autori del video sono stati individuati: sono due maggiorenni. Adesso si cercherà di accertare il loro ruolo nella vicenda, chiarendo eventuali responsabilità.



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