Lo zio di Saman è arrivato nel carcere di Reggio Emilia

Il 34enne Danish Hasnain è indagato per sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere della nipote.

REGGIO EMILIA.  E' arrivato oggi attorno alle 14.45 al carcere di Reggio Emilia Danish Hasnain, lo zio di Saman Abbas, la ragazza pakistana di 18 anni scomparsa nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio scorsi e ritenuta dagli inquirenti reggiani vittima di un omicidio orchestrato dalla sua stessa famiglia. Hasnain, il principale indagato, è accusato di essere l’ideatore e l’esecutore materiale del delitto.

Saman, l'arrivo dello zio Danish nel carcere di Reggio Emilia: il video

L’uomo (estradato in quanto destinatario di un mandato d’arresto europeo per sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere della nipote) ha viaggiato su un aereo militare decollato dal “Charles de Gaulle” di Parigi per arrivare all'aeroporto “Marconi” attorno alle 13.

Partito da Parigi l'aereo che riporta in Italia lo zio di Saman, estradato dalla Francia

Il personale della cooperazione internazionale lo ha quindi consegnato ai carabinieri di Reggio Emilia, che lo hanno condotto al carcere di via Settembrini dove è arrivato pochi minuti prima delle 15 scortato da due Gazzelle dell'Arma e da due auto civetta.

L’individuazione, la cattura e l’estradizione rappresentano un ulteriore successo dell’attività di cooperazione internazionale di polizia, a conferma degli eccellenti rapporti tra l’Italia e la Francia.