Reggio Emilia, arrestato il rapinatore della farmacia di Pieve Modolena

Si tratta di un reggiano di 43 anni, tossicodipendente. Il 3 gennaio minacciò le farmaciste con una pistola

REGGIO EMILIA. E' stato arrestato dopo due settimane di indagini della Squadra mobile il presunto autore della rapina a mano armata avvenuta il 3 gennaio nella farmacia privata di via Fratelli Cervi 59/A, a Pieve Modolena. Si tratta di un reggiano 43enne, tossicodipendente, portato in carcere.

Il colpo era avvenuto intorno alle 19.30, quando il bandito ha notato che all’interno della farmacia c'era soltanto il personale dipendente. L’irruzione è avvenuta mentre l’esercizio era prossimo all’orario di chiusura e il 43enne, che nascondeva una pistola sotto il giaccone, ha intimato la consegna dell’incasso alle farmaciste riuscendo poi a fuggire con un bottino ci dirca 3mila euro. 

Dopo il colpo, durato pochi istanti, è stato subito lanciato l’allarme e sulla via Emilia sono intervenute diverse Volanti della questura. L'esame delle immagini di video sorveglianza da parte degli uomini della questura hanno subito consentito di documentare l’abbigliamento e il fisico del rapinatore mentre la conoscenza del territorio degli uomini della Squadra mobile ha poi portato a un’intuizione investigativa.

Ovvero l’ipotesi che l’autore della rapina potesse essere un delinquente noto nel sottobosco dei consumatori di droga. La perquisizione presso il domicilio dell’uomo, un reggiano quarantatreenne, ha effettivamente portato al ritrovamento degli stessi indumenti indossati dal rapinatore e dunque, sulla scorta dei gravi indizi di colpevolezza, il  Gip ha infine disposto l'arresto del 43enne.