Nel palazzo Liberty di viale Umberto quattro alloggi di edilizia popolare

Il progetto ha ottenuto il finanziamento  da oltre un milione di euro con il sostegno di Acer Al piano terra spazio ai servizi

Boretto. Grazie al programma “Sicuro Verde Sociale”, fondo complementare al Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), il Comune di Boretto ha ottenuto un finanziamento di oltre un milione di euro per un intervento di edilizia residenziale pubblica riguardante la palazzina Liberty di via Umberto I, a fianco della “Bottega del Tempo Libero”. I lavori alla struttura verranno realizzati da Acer.

«Un intervento importante e strategico – spiegano il sindaco Matteo Benassi, la giunta e il gruppo di maggioranza “Viviamo Boretto” – che ci consentirà di recuperare un edificio storico e centrale dandogli una vocazione di grande valore pubblico e sociale. Ringraziamo Acer, il suo presidente Marco Corradi, la direttrice Emilia Iori e tutti i tecnici che ci hanno accompagnato in questo importante percorso. Una bellissima notizia che si aggiunge ai fondi già ottenuti per la scuola d’infanzia (300mila euro per la manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e miglioramento sismico, ndr) e per completare i lavori delle scuole elementari».


Relativamente al futuro della palazzina, non è stato ancora redatto un progetto, ma è stata effettuata una prima valutazione in funzione delle dimensioni dell’edificio. Per ora, sulla carta, si è fatta una valutazione su quattro alloggi totali. Si sta inoltre valutando se almeno il piano terra, vista la posizione centrale, potrà essere destinato ad un uso pubblico (assoziazioni, sale comuni o altro). I dettagli della progettazione dovranno essere definiti in tempi brevissimi, entro marzo 2022 e i lavori completati entro il 2026.

In tutta la provincia, sono 22 i fabbricati che hanno ottenuto questo tipo di finanziamento, per un totale di oltre 84 alloggi e per un importo finanziato che supera i 17 milioni di euro. «Continueremo a lavorare – conclude la maggioranza borettese – con particolare attenzione ai bandi Pnrr, per intercettare opportunità da dare al nostro territorio per ripartire e iniziare a progettare il post-Covid».



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