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Scorda i libri e i dolcetti alla Mediopadana, i poliziotti restituiscono tutto alla bambina

Il curioso episodio si è svolto domenica a Reggio Emilia: gli agenti hanno rintracciato la famiglia restituendo alla piccola la valigia smarrita

REGGIO EMILIA. Se non fosse passata la metà di gennaio, con la maggioranza degli addobbi oramai spariti da quasi tutte le case reggiane, questa sarebbe diventata senza dubbio una storia natalizia perfetta.

Protagonisti di questa vicenda a lieto fine una bambina in compagnia di sua zia, una valigia rossa stracolma di libri e dolcetti e due poliziotti che si adoperano in tutti i modi per restituire alla piccola i suoi oggetti. L’origine dei fatti domenica pomeriggio quando l’alunna (11 anni compiuti proprio il giorno di Natale), in compagnia di sua zia parte da Benevento su un treno dell’alta velocità Italo in direzione della stazione Mediopadana.



Qui, fra le vetrate e le curve bianche di Calatrava, le due scendono per prendere poi l’auto e dirigersi verso la provincia di Parma, dove la bambina abita con la famiglia. Scordandosi però un piccolo trolley di un rosso acceso, che rimane incustodito vicino ai binari.

Passa poco tempo che, attorno alle 15.30, due poliziotti delle Volanti di pattuglia nella stazione Av si accorgono del bagaglio dimenticato e – come prevedono le procedure anti terrorismo in caso di bagagli abbandonati in luoghi pubblici come stazione e aeroporti – lo aprono con cautela. Scoprendo al suo interno diversi libri di testo e accanto al trolley una busta con due calze della Befana ricolme di dolci.

Gli agenti tuttavia non si limitano a togliere il bagaglio dalla banchina, consegnandolo alla vasta lista di oggetti smarriti. Anzi. Iniziano una vera e propria indagine riuscendo, all’interno di un’agenda, a trovare dei nominativi che permettono loro di risalire alla bambina e quindi alla sua famiglia, contattandola.



In breve tempo i poliziotti riescono infine a mettersi in contatto con la zia, già in auto in compagnia dell’11enne, che immediatamente inverte la marcia e ritorna a Reggio Emilia, fino al casello dell’autostrada. Qui, ad attenderla, ci sono i due agenti con la valigia, i libri e le calze, prontamente restituite a una sorridente e incredula bambina.

Altrettanto felici anche zia e madre della piccola, visto che i libri di testo e i quaderni scolastici sono fondamentali per la scuola dell’alunna.


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