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Medico assente per Covid, in paese resta un solo dottore

I posti per la medicina di base locale sono tre, ma uno è vacante da due anni. Il sindaco informa i cittadini che protestano: «Indetti due concorsi senza esito»

CARPINETI. Il disagio per i cittadini, soprattutto in questa fase di emergenza sanitaria, è prevedibile: da tre medici che aveva il vasto distretto carpinetano resta con uno. Il dottor Daniele Rossi, infatti, è risultato positivo al Covid.

Per questo il sindaco Tiziano Borghi mentre, ieri, avvisava via Facebook dell’assenza a partire da oggi – e, si spera, solo per una settimana – di Rossi, uno dei due medici di base attualmente in servizio dopo il pensionamento del dottor Walter Dallari due anni fa, un ragionamento sulle cause di una situazione ormai arrivata ai limiti della sopportabilità ha provato a farlo e si pone ora in fiduciosa attesa di rapide disposizioni da parte della direzione distrettuale sanitaria.


Eppure l’Ausl reggiana anche per Carpineti non è stata certo immobile. «Sono già stati banditi due concorsi senza buon esito (o non si è presentato nessuno o chi ha vinto ha poi rinunciato) – scrive su Facebook Borghi –; mi sembra stiano predisponendo il terzo. Come già detto la situazione è drammatica, non a Carpineti, ma in tutta la montagna e in tante altre parti d’Italia».

«Purtroppo la mancanza di medici viene da lontano – rimarca –, in primis dal numero chiuso a medicina di circa dieci anni fa: chi ha prefissato il numero non ha centrato i bisogni della società. In questi giorni si è aggiunto poi l’aumento del numero dei medici specializzandi che ha indotto un maggior numero di laureati in medicina a iscriversi e a non esercitare».

Tra i tanti commenti, la maggioranza è di auguri al giovane e stimato medico di base, Daniele Rossi, perché si riprenda presto. Nella discussione sul social è lui stesso, a un certo punto, a intervenire.

«Purtroppo sono entrato a far parte del club dei positivi – scrive –. Per necessità burocratiche rimango a disposizione via WhatsApp. Domani o dopodomani (oggi o domani, ndr) si terrà un incontro in Ausl per trovare una soluzione alla presenza di un medico per questa settimana, oltre al povero Marco (il dottor Santi che, a questo punto, è l’unico dottore rimasto in servizio in paese, ndr) che si è reso disponibile come sempre per aiutare. Per la presenza fissa del terzo medico so che l’Ausl sta facendo di tutto ma, di quei pochi medici rimasti senza fisso impiego, nessuno ha intenzione di venire da noi. Spero di rientrate il più velocemente possibile, per me e per voi. Un abbraccio».

E aggiunge: «Confermo. Questo periodo in due è stato difficile e più lungo del previsto. Speriamo tutti che si possa trovare un terzo collega per sostenere il carico».

Stima e solidarietà da parte dei carpinetani ai due più che volenterosi medici di base, Rossi e Santi, ma esigenze e dubbi restano un po’ a tutti: la zona è vasta, fanno notare, e già si era con un medico in meno, un solo dottore in questa situazione di emergenza può rispondere ai bisogni di tutti?

A chi rivolgersi in caso di necessità?

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