Il funerale di Mimo «Di persone come lui oggi non ce ne sono»

RIO SALICETO. Grande commozione, ieri mattina, per l’addio a Tiziano “Mimo” Manfredini, morto a 61 anni per una grave malattia. Era stato il gestore del circolo del tennis di piazza Carducci per anni.

Alle esequie erano presente il sindaco Lucio Malavasi e il presidente del circolo tennistico Alex Zaccarelli fondato all’epoca da Corrado Bellesia e dall’ex assessore e vicesindaco Daniele Sabbadini. “Mimo” soprannominato così perché il padre era conosciuto come “Mimon” ha gestito abilmente il circolo trasformandolo in un vero e proprio centro di aggregazione sia per giovani che per gli anziani. «Ci sapeva fare Mimo – racconta l’amico Andrea Contini – Lui riusciva a mettere d’accordo e a far dialogare i giovani di 18 anni con gli anziani di 80 anni. Si sa che a volte i ragazzi sono un po’ insofferenti con le persone anziane, non hanno pazienza di ascoltarli. Mimo, invece riusciva a farli dialogare». Tiziano Manfredini era speciale, non solo nella conduzione del circolo o nel di volontariato nell’associazione “Riomania” che organizza le Feste della birra. «Il paese ha perso un grande uomo, mancherà a tutti noi – ha detto ancora Contini – Lui stava molto attento che i giovani non prendessero una brutta strada. Se vedeva qualcosa che non andava, in maniera molto discreta ci chiamava dalla parte e ci avvisava che i nostri figli frequentavano persone poco raccomandabili. Non ci sono persone come Mimo al giorno d’oggi».


M.P.

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