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Arena, Coopservice scommette sul 2022 e scalda i motori per arruolare un esercito

Partito il primo corso per addetti ai servizi di controllo: al Campovolo di Reggio Emilia serviranno centinaia di operatori con la qualifica

REGGIO EMILIA. «Presto torneranno concerti ed eventi dal vivo. Non farti cogliere impreparato». Con questo slogan Coopservice pubblicizza il corso per addetti ai servizi di controllo, partito in questi gironi con l’obiettivo di arruolare centinaia di giovani e non solo. Il 2022 vedrà l’inaugurazione dell’Rcf Arena, slittata per ben due anni a causa dell’emergenza sanitaria e Coopservice scommette sul fatto che quest’anno – Covid permettendo – sarà quello della partenza del mega spazio che sarà tenuto a battesimo dal concerto di Ligabue, previsto per il 4 giugno.

Un segnale di ottimismo? «Speriamo. Per ora sono programmati una serie di eventi e quindi ci stiamo preparando. Se la pandemia ci lascia stare...», commenta Salvatore Fiorentino, responsabile della Security del gruppo.


L’iniziativa, spiega Fiorentino, è motivata dal fatto che Coopservice ha contribuito alla costruzione dell’Rcf Arena in qualità di capogruppo della cordata, insieme ad altre sei imprese. «Se la storica area del Campovolo potrà ospitare più di centomila persone è anche merito nostro. È importante poter collocare il nostro territorio in primo piano sul fronte dell’intrattenimento e del turismo, che genera anche opportunità di lavoro».

Quello dei servizi legati all’intrattenimento è un campo tradizionale per Coopservice. «L’attività è regolamentata da una norma del 2009 che prevede queste figure, oltre che per concerti e spettacoli, anche per iniziative private in luoghi aperti al pubblico; ad esempio le fiere, le sagre di qualsiasi tipo o le feste del Pd. Oggi sono richiesti addetti a norma con le leggi di pubblica sicurezza: si tratta di una professionalità importante, ci si mette in tasca un titolo e una volta conseguita l’abitazione si viene iscritti nel registro della Prefettura. Per Coopservice si tratta di sviluppare ulteriormente questo settore».

Secondo le stime, nell’enorme area del Campovolo serviranno diverse centinaia di addetti con in tasca la qualifica. «Il numero preciso viene stabilito da un piano della sicurezza che dev’essere redatto di volta in volta, per ogni singolo evento, e approvato dalla questura. Spetta al Gos (gruppo operativo di sicurezza) determinare le risorse», prosegue Fiorentino, che sottolinea un altro aspetto. «Non esiste solo la sicurezza fisica ma anche la sicurezza sul lavoro, le norme antincendio e il primo soccorso. Chi partecipa alla nostra formazione porta a casa questi tre attestati».

Le grandi manovre per arruolare l’esercito di addetti sono iniziate. Gli incontri preliminari per il primo corso, svoltisi il 12 e 13 gennaio a Bologna e il 14 a Reggio, hanno contato un centinaio di iscritti. «E da qui ad aprile-maggio faremo una selezione continua» dichiara Fiorentino. All’interrogativo se una piccola città come Reggio sia in grado di assorbire una tale schiera di addetti il responsabile replica: «Per ora stiamo svolgendo una ricerca regionale. L’intenzione è di svolgere il corso nella nostra sede in città, ma se avremo molti iscritti a Bologna ci sposteremo lì». In caso di un altro stop causa Covid? «Noi speriamo che con l’arrivo dell’estate l’Arena possa prendere il volo». In caso contrario, «la formazione delle risorse umane resta un requisito valido». E, a suo dire, spendibile su più fronti. «Le lezioni sono svolte dalla nostra controllata Security & Training, accreditata in Regione, che eroga corsi specialistici per stewart, enti pubblici, aeroporti; finora ha formato oltre 70mila persone. Queste risorse potranno prestare la propria opera in regioni diverse, dallo stadio San Siro a Milano all’Arena di Verona. Vorrei sottolineare l’importanza del contatto con Coopservice: se gli addetti alla sicurezza vengono assunti con un contratto a chiamata, si può aprire una futura collaborazione in via continuativa in una delle nostre linee come vigilanza, cleaning, facility e moving». Il corso è rivolto a giovani maggiorenni ma anche a persone che vogliono integrare con un secondo lavoro. Le 90 ore sono suddivise in tre moduli (giuridico, tecnico e psicosociale) e si svolgerà in modalità in parte in e-learning in parte frontale: costo 340 euro.

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