Iren punta sul solare comprando in Puglia il parco fotovoltaico più grande d’Italia

L’azienda deve alzare la quota di produzione di rinnovabili. Boero: «Prosegue l’impegno di riduzione delle emissioni»

REGGIO EMILIA. Iren ha sete di rinnovabili e si compra il più grande campo fotovoltaico d’Italia. Per farlo ha spostato parte del suo baricentro “green” verso sud, verso quel sole che diventa prezioso per agevolare la transizione ecologica che vede coinvolte anche società dell’energia e dei rifiuti come l’ex municipalizzata reggiana, che starebbe puntando anche sull’eolico per alzare l’asticella delle energie pulite.

L’azienda controllata dai comuni reggiani – insieme a Genova, Torino, Parma, Piacenza – ha sottoscritto due giorni fa un accordo vincolante per l’acquisizione da European Energy del 100% delle quote di Puglia Holding Srl, tramite la propria controllata Iren Energia spa.


La società pugliese controlla a sua volta integralmente 5 Special Purpose Vehicle intestatarie delle diverse autorizzazioni di costruzione e gestione dei parchi fotovoltaici di Asi Troia situati nelle località di San Vincenzo e Montevergine nella provincia di Foggia e del complesso di Palo situato in provincia di Bari.

Gli impianti di Asi Troia sono stati costruiti tra il 2019 e il 2021 e hanno una capacità installata di 103 Megawatt, risultando il più grande parco fotovoltaico realizzato in Italia ad oggi. Gli impianti baresi di Palo hanno invece una capacità installata di 18,5 Megawatt e sono in corso di finalizzazione. Complessivamente gli impianti consentono una produzione di energia elettrica di circa 180 Gigawatt all’anno e circa il 50% dei volumi generati beneficiano di una tariffa “feed in” (tariffa incentivante) per 20 anni.

L’operazione Puglia Holding ha un enterprise value di 166 milioni e un Ebitda atteso nel medio periodo degli impianti fotovoltaici pienamente operativi di circa 15 milioni di euro. Unitamente all’operazione Puglia Holding Srl, Iren Energia e European Energy hanno stipulato un accordo commerciale sulla pipeline di sviluppo di European Energy, pari a complessivi 437,5 Megawatt distribuiti su quattro siti fra Lazio, Sicilia e Puglia, di cui 38,8 Megawatt già autorizzati, che prevede la possibilità per Iren Energia di investire, in un periodo di esclusiva e a vari stadi di sviluppo, sulla pipeline esercitando taluni diritti.

L’operazione permette al gruppo Iren di crescere nel settore delle rinnovabili, in particolare nel settore fotovoltaico, e rientra pienamente tra gli investimenti strategici per la transizione ecologica delineati nel Piano Industriale, nel quale il target di nuova capacitaà rinnovabile installata al 2030 è di 2,2 Gigawatt.

«L’acquisizione – commenta Renato Boero, presidente di Iren – permette al gruppo di crescere nel settore delle rinnovabili, sostenendo l’impegno di riduzione delle emissioni di carbonio declinato nell’ultimo piano industriale».

E.L.T.

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