Gnocco fritto e sorrisi Le volontarie del Bisamar in azione nell’emergenza

Il circolo è diventato Coc durante la fuga di gas ai Cappuccini «La solidarietà elemento fondamentale per la comunità»

SCANDIANO. Importante non solo per le sue attività ricreative e come luogo di ritrovo e socializzazione, il circolo Bisamar di Scandiano, che si trova nelle vicinanze della zona “epicentro” dell’area dove si è verificata la fuga di gas metano lo scorso mercoledì, è stato determinante per ospitare celermente il Centro Operativo Comunale, aperto subito dopo l’accaduto. E ancora una volta i suoi volontari e volontarie hanno fatto la differenza, mettendosi a disposizione della comunità in emergenza, anche preparandosi a tempo record a una sfornata di gnocco fritto.

Il circolo infatti è diventato il centro del coordinamento di tutte le attività per la gestione dell’emergenza. Emergenza doppia in quanto tra i cittadini evacuati vi erano anche 46 persone positive al Covid, per le quali si è reso necessario individuare un percorso “protetto”.


Miriam Nocetti e Raffaella Pacchioni, due colonne portanti del circolo Bisamar dove prestano loro attività di volontariato da ormai 30 anni, si sono rese immediatamente disponibili per preparare bevande calde e gnocco fritto per dare ristoro alle persone che non potevano tornare nelle loro abitazioni.

«La diffusa presenza di questi circoli – racconta Raffaella Pacchioni – è importante perché, grazie alla disponibilità dei tanti volontari, possono fungere rapidamente da punto di appoggio nei momenti di bisogno. Quello che abbiamo vissuto ne è una conferma perché quando succedono gravi imprevisti come questo, non sempre si ha un piano B ad esempio, banalmente, avere un luogo dove trovare ospitalità e un pasto caldo. E questo è vero soprattutto in questo momento in cui la pandemia aggiunge difficoltà alle difficoltà». «Siamo il punto di riferimento di questo quartiere – aggiunge Miria Nocetti – Oltre al servizio che svolgiamo ovvero quello di preparare il gnocco fritto tutte le domeniche, ci occupiamo anche di tenere pulita la zona del circolo, in modo che sia sempre accogliente. Ci piace ritrovarci tutti insieme per scambiare due chiacchiere e mangiare in compagnia. Questo circolo è ormai una grande famiglia, quindi appena abbiamo saputo ciò che era accaduto siamo corse qui, per metterci a disposizione di chi aveva bisogno. Il Bisamar ha dimostrato in questa circostanza che la solidarietà è un elemento fondamentale per la nostra comunità».

Caterina Chiossi

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