Isolamenti e quarantene, ecco le nuove regole e chi deve rispettarle

I chiarimenti dell'Ausl di Reggio Emilia per comprendere le nuove regole e casistiche

REGGIO EMILIA. Le nuove regole su isolamenti e quarantene emanate alla fine di dicembre rischiano di aver creato incomprensioni e incertezze nei cittadini. L’Ausl reggiana, così, ha deciso di inviare anche a chi non necessiterebbe di certificato una nota informativa per spiegare cosa deve e cosa può fare.

Non solo. Nella home page del sito dell’Ausl è stato pubblicato uno schema che dovrebbe aiutare a comprendere tutte le casistiche. Eccole.


POSITIVI

In caso di tampone positivo (eseguito nei drive-in, dal medico competente, dal medico di famiglia, in farmacia o nei laboratori accreditati) scatta il certificato di isolamento che ha durata di 21 giorni. In assenza di sintomi si può eseguire un tampone antigenico (dunque anche in farmacia) o molecolare al decimo giorno, che in caso di esito negativo pone fine all’isolamento. Se la persona in isolamento è vaccinata con terza dose (booster) o ciclo completo da meno di 120 giorni, il tampone può essere effettuato a partire dal settimo giorno in assenza di sintomi. Con il referto negativo del tampone la persona è libera di circolare.

CONTATTI STRETTI

Le persone che abbiano avuto un contatto stretto con un positivo vanno in quarantena per 14 giorni. C’è però la possibilità di interromperla anticipatamente. Se una persona non è vaccinata, è vaccinata con una sola dose di vaccino su due o ha ricevuto le due dosi da meno di 14 giorni può eseguire un tampone (antigenico o molecolare) nel decimo giorno dall’ultimo contatto con il positivo. L’esito negativo interrompe la quarantena e dà diritto alla circolazione.

Se la persona è vaccinata con ciclo completo da più di 120 giorni e con green pass valido può sottoporsi a tampone (antigenico o molecolare) a partire dal quinto giorno dall’ultimo contatto. Anche in questo caso con il referto negativo del tampone in mano si è liberi di circolare.

NO QUARANTENA

Non si applica la quarantena ai contatti stretti se questi sono vaccinati con terza dose (booster), vaccinati con ciclo completo (due dosi) da meno di 120 giorni o guariti da infezione da SARS-CoV-2 da meno di 120 giorni. In questo caso la persona ha l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 per almeno 10 giorni dall’ultimo contatto. Deve inoltre rispettare un periodo di auto-sorveglianza di almeno cinque giorni: se non compaiono sintomi non deve sottoporsi ad alcun tampone e può considerarsi “libero”.

Se invece compaiono sintomi deve contattare il proprio medico di medicina generale che invierà all’Ausl la richiesta di tampone molecolare. In caso di sintomi non bisogna infatti recarsi in farmacia o nei laboratori accreditati per evitare di contagiare altre persone. Se il tampone risulta negativo ma persistono i sintomi, occorre ripetere il tampone al quinto giorno.



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