È morto Tiziano Manfredini gestore del Circolo tennis

Tutto il paese in lutto per "Mimo". Oggi, alle 9, il funerale con una semplice benedizione 

RIO SALICETO. Cordoglio in paese per la morte di Tiziano Manfredini, 61 anni, molto noto perché era il gestore del locale circolo del tennis che ha contribuito a far nascere e crescere.

Lottava da tempo contro la malattia che nell’ultimo periodo si era notevolmente aggravata, fino al ricovero in ospedale dove, purtroppo, è deceduto.


I funerali, affidati all’agenzia Cabassi, si svolgono oggi alle 9 partendo dalla camera ardente dell’ospedale San Sebastiano di Correggio per il cimitero di Rio Saliceto dove è prevista una semplice benedizione prima della sepoltura.

La notizia della morte di Manfredini, conosciuto e stimato da tutti, soprannominato “Mimo”, ha spiazzato gli amici e sconvolto il paese perché la comunità ha perso un punto di riferimento importante.

Il sindaco Lucio Malavasi piange l’amico di infanzia e l’uomo con cui amava soffermarsi per scambiare qualche opinione sulle cose che avvenivano a Rio Saliceto.

«Siamo cresciuti insieme – ha detto il primo cittadino –. Abbiamo giocato insieme a calcio nella Riese, io come mediano e lui come terzino sinistro. Ha giocato perfino nelle giovanili della Reggiana grazie a mister Giancarlo Tassi. Aveva qualità importanti ma poi, non avendo avuto costanza, ha lasciato il calcio per appassionarsi al tennis. Se oggi Rio Saliceto ha un circolo del tennis è stato merito suo. Il fatto è che non ci andava solo chi praticava questo sport. Il circolo era frequentato da giovani e anziani. Era un punto di aggregazione di tutto il paese. “Mimo” mancherà a tutti noi perché era una di quelle persone di cui Rio Saliceto aveva bisogno. Per me la sua scomparsa è stata un duro colpo».

Anche il presidente del circolo del tennis Alex Zaccarelli ricorda con grande commozione e affetto Tiziano Manfredini.

«Il Mimo è il Mimo, la storia degli ultimi 30 anni del Circolo Tennis. L’amico di tutte le generazioni dagli anni ’80 ad oggi. Il Mimo ci ha visti crescere, tutti, e ci ha fatto divertire. Quando pensi al Mimo non pensi al tennis, pensi a Rio Saliceto! Qualcuno ti ha voluto con sé, perché sei troppo grande per stare qui con noi. Vola alto Mimo e fai crescere e divertire chiunque troverai sulla tua strada! Ciao!».

Durante i primi anni di attività al circolo del tennis costruiva artigianalmente le racchette. Come uomo di sport si era impegnato come giudice arbitro e si è reso disponibile anche per altri eventi sportivi che si svolgevano a Rio Saliceto.

Manfredini ha anche svolto attività di volontariato nell’associazione “Riomania” che organizza la tradizionale festa della birra. Mimo lascia nel dolore la moglie Francesca, il figlio Samuele, la madre Antonietta e parenti tutti, ma soprattutto i tanti amici che gli hanno voluto bene. Dunque in molti oggi si fermeranno per un pensiero e un ultimo saluto all’amico, anche se non potranno essere presenti come vorrebbero. Il funerale stamattina si svolgerà con le consuete limitazioni a cui l’emergenza sanitaria ci ha ormai abituato.

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