Vaccinati solo 5.720 bimbi Si riparte con gli open day

Bassa la quota di adesione nella fascia fra 5 e 11 anni, meglio gli adolescenti

reggio emilia. Meno di un sesto dei bambini reggiani fra i 5 e gli 11 anni ha ricevuto una dose di vaccino contro il Coronavirus. Una percentuale non certo entusiasmante, che supera al ribasso le previsioni dei medici e dei pediatri che stimavano un’adesione per questa fascia di età vicino almeno al 50%.

Tendenza simile si registra in tutta l’Emilia-Romagna che, per invertire la curva, ha quindi organizzato per domenica una serie di open day in tutta la regione dedicati proprio ai residenti tra i 5 e i 19 anni.


i dati

In realtà però, quando si superano i dodici anni, le percentuali di adesione alla campagna vaccinale migliorano considerevolmente. Se infatti su 33.615 reggiani tra 5 e 11 anni solo 5.720 hanno ricevuto una dose e 197 anche la seconda, sono ben 25.551 i vaccinati con prima dose e 22.721 quelli con seconda fra i 30.503 minori tra i 12 e i 17 anni residenti in provincia di Reggio Emilia. Numeri altrettanto buoni anche tra gli studenti di 18 e 19 anni, 10.196 in totale: 9.290 hanno ricevuto la prima dose e 8.571 anche la seconda somministrazione. Percentuali che si replicano simili anche in regione, dove nella fascia 5-19 anni sono 323.366 le persone ad avere ricevuto almeno una dose di vaccino, il 53,3% del totale: una media tra l’85% degli over 12, per cui le prenotazioni si sono aperte a giugno, e il 15% di chi ha meno di 12 anni, categoria che ha visto le somministrazioni iniziare meno di un mese fa, il 16 dicembre.

Sempre in Emilia-Romagna è ottimo il tasso di vaccinazione tra i ragazzi tra i 20 e i 29 anni, che raggiunge il 96,6% del totale con prima dose e il 93,1% con seconda dose.

l’open day

Tuttavia, si diceva, bisogna recuperare terreno con i più piccoli. Per questo domenica la Regione ha organizzato, da Piacenza a Rimini, un open day che per l’intera giornata, dalle 9 alle 19, in almeno un centro vaccinale per provincia permetterà a tutti i giovani dai 5 ai 19 anni di accedere al vaccino per avere la loro somministrazione.

Il tutto senza alcun vincolo se non la presenza, nel caso dei minorenni, di almeno un genitore o di chi ne fa le veci. Per quanto riguarda Reggio Emilia l’appuntamento è al tendone Iren di piazza della Vittoria che al mattino sarà destinato a chi ha tra i 5 e gli 11 anni e il pomeriggio alla fascia dei 12-19enni. Per venire incontro alle richieste di chiarimenti e rassicurazioni da parte dei genitori, inoltre, l’equipe vaccinale sarà affiancata da pediatri e altri esperti pronti a rispondere a ogni domanda.

appello ai genitori

«Se vogliamo che la scuola sia presenza e sicura è indispensabile, oltre al rispetto dei protocolli, che tra i banchi siedano più vaccinati possibile – affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini –. Confidiamo che siano in tanti a cogliere questa opportunità, messa in campo grazie a un ulteriore sforzo di tutta la macchina organizzativa, a partire dalle Ausl».

In Emilia-Romagna, proseguono i due politici, «i numeri non lasciano spazio a interpretazioni: la stragrande maggioranza della popolazione ha avuto fiducia nel vaccino come strumento per proteggere se stessi e gli altri. Quello che chiediamo ora ai genitori è di affidarsi alla scienza anche per i loro figli per evitare i rischi di una malattia che purtroppo vediamo può colpire anche i più piccoli e per consentire ai nostri ragazzi di vivere una vita fatta di socialità, che sicuramente si meritano dopo due anni di pandemia».

L. G.

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