In farmacia per isolamenti e quarantene

Ancora da definire l’accordo con l’Ausl, nel frattempo i reggiani possono rivolgersi ai farmacisti per essere “liberati”

reggio emilia. L’accordo con le farmaci reggiane ancora non è operativo ma, nel frattempo, i cittadini possono rivolgersi ai farmacisti per richiedere sia i tamponi di fine quarantena che quelli di fine isolamento.

Dopo giorni di appelli ad attendere partiti da Federfarma ed Fcr, questo è quanto trapela, un po’ a sorpresa, da un comunicato ufficiale dell’Ausl di Reggio Emilia diramato ieri sera dopo alcune interrogazioni avanzate dalla destra in Regione. «Da lunedì 10 gennaio – scrive l’azienda sanitaria – le farmacie della provincia di Reggio Emilia stanno eseguendo, come da indicazioni regionali, sia i tamponi di fine quarantena che di fine isolamento. E, conseguentemente, l’Azienda ha successivamente emesso i certificati di chiusura sia delle quarantene che degli isolamenti».


Insomma, chi si presenta in farmacia ha il diritto di richiedere e di ricevere queste due prestazioni. «La proposta elaborata con le rappresentanze di categoria delle farmacie – prosegue l’Ausl – di creare un sistema informativo di agende di prenotazione, non ancora operativo e in una prima fase limitato ai tamponi di fine quarantena ma che già prevede anche l’ampliamento alla chiusura degli isolamenti, va nella direzione di supportare le farmacie in un momento di grande afflusso di cittadini ai loro sportelli e di assalto di telefonate per la richiesta di appuntamenti».

Una volta a regime e sulla base delle disponibilità di appuntamenti comunicati dalle singole farmacie, i cittadini in attesa di tampone di fine quarantena riceveranno quindi un sms dall’Ausl con l’indicazione della farmacia, del giorno e dell’ora dell’appuntamento per il tampone. Questo permetterà alle persone che risultano come contatti di casi positivi di non dover prenotare in autonomia l’appuntamento, alle farmacie di ottimizzare i tempi di lavoro e all’Ausl di ricevere in modo ordinato e senza errori gli esiti dei tamponi che saranno tempestivamente utilizzati per la emissione del certificato di chiusura inviati ai cittadini.

«Si tratta di una forma di collaborazione con le farmacie – conclude l’Ausl – che ha l’obiettivo di semplificare i percorsi per tutti, ottimizzando risorse e tempi di lavoro. Una volta messo a regime questo sistema di prenotazione la stessa modalità verrà utilizzata anche per i tamponi di fine isolamento. Nulla di divergente dalle indicazioni regionali ma un semplice adattamento organizzativo mirato ad una ulteriore semplificazione dei percorsi».

Ma in attesa dell’attivazione di questa modalità organizzativa, ribadisce l’azienda sanitaria, «l’effettuazione dei tamponi di fine isolamento e fine quarantena procede normalmente sia da parte dell’Ausl che da parte delle farmacie».

Leonardo Grilli

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