Trasporto, mense e sostegno gli investimenti per la scuola

Bilancio di previsione 2022: stanziati quasi 4 milioni di euro per l’istruzione Il Comune conferma i programmi dello scorso anno e annuncia delle novità

Daniela Aliu

MONTECCHIO. Novità e investimenti importanti per la scuola a Montecchio. Nel bilancio di previsione approvato a dicembre, le spese relative al diritto allo studio, che si declinano in varie tipologie di interventi, ammontano per l’anno in corso a uno stanziamento di competenza pari a 3.970.069 euro (che sale a 4.808.416 se si considerano gli stanziamenti di cassa). Soltanto per la voce “Servizi istituzionali, generali e di gestione” gli stanziamenti sono superiori (6.404.515 euro).


Va considerato, per rendersi conto delle grandezze di cui parliamo, che nel 2022 le spese del Comune ammontano a circa 23,7 milioni di euro.

Impegno prioritario

«La scuola rappresenta da sempre una delle principali voci di spesa per il Comune di Montecchio – si legge in una nota –. Anche per l’anno 2022 si confermano tutte le attività su cui l’amministrazione comunale e l’ufficio scuola sono impegnate, di cui le più rilevanti in termini di budget sono: ilsostegno educativo alla disabilità, con una spesa di 295.000 mila euro; il trasporto scolastico, con una spesa di 75.000 mila euro e un tasso di copertura derivante dalle rette pagate dalle famiglie del 20%; il finanziamento del doppio turno della mensa per la scuola primaria, con una spesa di 51.000 mila euro; l’affidamento del servizio di mensa per la scuola infanzia statale, per circa 50.000 mila euro con tasso di copertura con le rette del 70%; il sostegno alle scuole paritarie d’infanzia Fism tramite convenzione, per una spesa di 82.000 mila euro; il servizio di prescuola e doposcuola per la scuola primaria e secondaria inferiore con una spesa di 7.000 mila euro; il sostegno ai campi giochi estivi, sia per l’organizzazione complessiva che per garantire la frequenza dei bambini disabili, con una spesa di 15.000 mila euro».

Servizi per l’infanzia

Un rilevante impegno è riservato al funzionamento dei servizi per l’infanzia a gestione diretta (asilo nido e scuola infanzia), per i quali, anche per il prossimo anno scolastico si intende mantenere invariate le rette di frequenza e tutte le agevolazioni previste per le famiglie.

Stoviglie riusabili

«Ci sono però tre novità interessanti nei programmi del 2022 dell’amministrazione comunale per la scuola – prosegue la nota –. La previsione dell’acquisto di lavastoviglie e stoviglie riusabili per la refezione primaria (che grazie ai nuovi locali mensa permette finalmente di eliminare la gran parte dei materiali usa e getta) con un notevole risparmio di rifiuti, l’investimento previsto è di circa 10.000 mila euro; l’introduzione di una riduzione sul costo del buono mensa della primaria per le famiglie con Isee sotto soglia e con più figli frequentanti il servizio, a partire dal 2022/2023 con la somma prevista a disposizione di circa 8.000 mila euro; l’aumento dei finanziamenti che il Comune rivolge all’istituto comprensivo con la previsione di una somma aggiuntiva di 5.000 mila euro, specificamente per progetti di iniziativa comunale (realizzati in collaborazione con la scuola in un ambito ritenuto prioritario dall’amministrazione) e che abbiamo denominato: promozione del benessere, della solidarietà e del senso civico. I progetti promossi dovranno supportare la scuola nella sua missione educativa e formativa alla gestione consapevole delle emozioni e dei sentimenti a una vita di relazione sana ed equilibrata, alla solidarietà, al rispetto del bene comune e del prossimo. Con questa cifra di nuova introduzione, l’investimento complessivo rivolto al sostegno alla qualificazione didattica e alle spese di funzionamento dell’Istituto Comprensivo da parte del Comune supera la cifra di 30.000 mila euro».

Nelle prossime settimane il Comune e l’istituto comprensivo sigleranno un protocollo d’intesa in cui verranno mesi nero su bianco gli impegni per i prossimi mesi.

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