Scandiano, tranciato un tubo: maxi evacuazione per la fuga di gas. Notte fuori casa per 64 famiglie

E' successo alle 14.30 tra via Palazzina, via Beucci e zone limitrofe. Danneggiata una condotta del metano che serve una parte del capoluogo. Evacuate 14 palazzine

SCANDIANO. Nel primo pomeriggio di mercoledì 12 gennaio, una macchina perforatrice di una ditta, che stava effettuando scavi per la fibra ottica a Scandiano, ha danneggiato una condotta del metano che serve una parte del capoluogo in via Palazzinavia Beucci e zone limitrofe. L'incidente è avvenuto alle 14.30 e ha causato una fuga di gas nel quartiere.

Subito sono scattati i soccorsi.E' stata individuta una zona rossa con 14 fabbricati interessati da infiltrazioni di metano e sono state evacuate 64 famiglie per un totale di 164 persone. 

Le operazioni di intercettazione sono complesse poiché si tratta di una rete ad anello di bassa pressione alimentata da piu cabine. Le famiglie potranno rientrare solo dopo che i tecnici avranno ispezionato ciascuna abitazione per evitare il pericolo di accumulo del gas sprigionatosi dalla fuga

Fuga di gas a Scandiano, evacuate 64 famiglie. Il sindaco: "Ispezioni in tutte le case prima di farli rientrare"

Il comune ha attivato il Coc (Centro operativo Comunale) al circolo Bisamar in via dell'Abate per assistere i residenti e si prevede una notte fuori per gli evacuati. Sul posto tre squadre dei vigili del fuoco, carabinieri, tecnici di IReti, il sindaco Matteo Nasciuti, la protezione civile e i tecnici comunali.

Le vie di accesso al quartiere sono state chiuse al traffico. E' stato a tal proposito attivato un punto di prima accoglienza nella palestra della scuola San Francesco di via dell'Abate.
 
Si invitano pertanto i cittadini residenti nella zona a non rientrare nelle proprie abitazioni ma a registrarsi presso la palestra della scuola San Francesco. Verrà loro comunicato nelle prossime ore l'alloggio per la notte.
 
"Abbiamo gestito l'emergenza con tempestività - ha detto il sindaco Matteo Nasciuti - secondo le nostre disponibilità. Ci scusiamo con i cittadini per il disagio, che non dipende da noi, ma preferiamo adottare la massima cautela e rispettare quanto ci viene indicato dalle forze dell'ordine e di protezione civile per quanto riguarda la gestione di questo momento".