Scandiano, è morta la dottoressa Corinna  Montanari

Il cordoglio del sindaco: "Un grande lutto che priva tutti noi di una persona speciale"

SCANDIANO. Lutto a Scandiano per la morte della dottoressa Corinna Montanari. Dal 1988 era medico di medicina generale convenzionato e da sempre esercitava la professione a Scandiano, membro e tra i fondatori della prima medicina di gruppo nata nel distretto. Aveva 64 anni.

"Migliaia di assistiti hanno potuto contare sulla professionalità di Corinna, sulla sua umanità e totale dedizione al lavoro che rappresentava la sua missione di vita, unite all’impegno che rivolgeva all’intera comunità scandianese - è il messaggio di cordoglio dell'Ausl di Reggio Emilia -. Fino all’ultimo si è fatta carico dei suoi assistiti e delle criticità che in questi anni sta vivendo il nostro servizio sanitario e la medicina generale, collaborando senza risparmiarsi con i colleghi e l’azienda sanitaria".

Anche il sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti, ha voluto esprime il suo personale cordoglio: "E' davvero un grande lutto quello che priva tutti noi di una persona speciale, che ha impegnato il suo tempo a servizio dei suoi pazienti e di tutta la comunità, con grande umanità, con il sorriso sulle labbra, con intelligenza e competenza. Alla famiglia vanno le nostre più sincere e sentite condoglianze".

"Corinna, che era nipote di Roberto Colli, uno dei quattro giovani assassinati brutalmente dai fascisti il 3 gennaio 1945 sul ponte di Fellegara, è stata per 10 anni consigliera comunale e, anche dopo aver concluso il suo mandato, ha rappresentato per noi un punto di riferimento importante - scrive il sindaco - Una persona capace di cogliere le necessità di Scandiano e degli scandianesi che non ha mai fatto mancare il suo appoggio e il suo contributo a questa amministrazione comunale. I suoi consigli e le sue osservazioni sono sempre stati tenuti in grande considerazione da tutti noi. Un'amica, per quanto mi riguarda, a cui sempre sarò legato da stima, affetto e riconoscenza".