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Sant'Ilario, l'appello della Croce Bianca: «Ci servono 20 volontari o dovremo rifiutare i servizi»

La presidente Casciano: «Partecipate al nostro corso». Da mesi l’associazione va avanti come può, fra turni prolungati e orari impossibili

SANT'ILARIO. Lavorano senza sosta sempre in prima linea, i volontari della Croce Bianca di Sant’Ilario, che dagli inizi della pandemia hanno dovuto affrontare diverse problematiche. L’ultima è la carenza di volontari. Al momento all’associazione santiliarese – che copre il territorio di Sant’Ilario, Gattatico e Campegine – manca una ventina di volontari. A parlare del problema è Patrizia Casciano, presidente della Croce Bianca: «Nel 2021 abbiamo percorso circa 137mila chilometri per svolgere 2.369 servizi di emergenza-urgenza e garantire il trasporto di pazienti dializzati, anziani e disabili verso i relativi centri diurni. Inoltre, l’anno scorso abbiamo svolto oltre 1.500 servizi di trasporti per visite specialistiche e verso gli ospedali del distretto. Purtroppo la crescente richiesta dei trasporti e la mancanza di volontari (a volte dovuta anche all’isolamento per la pandemia in corso) inizia a metterci veramente in difficoltà, e non vorremmo togliere o iniziare a rifiutare servizi per i nostri cittadini. Ed è qui che vorrei lanciare un appello: il prossimo 24 gennaio inizierà il corso per aspiranti nuovi volontari; ognuno di voi potrebbe farne parte e contribuire per garantire la copertura di questi servizi necessari e fondamentali, perché la Croce Bianca è di tutti noi cittadini».

Mancano dunque 20 volontari all’associazione di Sant’Ilario, che da alcuni mesi sta tirando avanti come può, con turni prolungati e orari “impossibili”, al fine di non far mancare i servizi. Nella famiglia del volontariato sono i soccorritori e le soccorritrici a rappresentare la vera forza motrice, in ogni associazione, a maggior ragione in questo momento delicato.


«I tempi della pandemia hanno cambiato tante cose anche nel nostro quotidiano, ma il sevizio di ambulanze sul territorio non è mai mancato – dice Patrizia Casciano –. Purtroppo ora dobbiamo gestire un’altra emergenza: la mancanza del personale. Servono altre 20 figure da inserire nella nostra famiglia».

L’assistenza pubblica Croce Bianca opera dal 1981 grazie all’impegno di tantissimi volontari che 365 giorni l’anno, per 24 ore al giorno, garantiscono il regolare svolgimenti dei servizi. L’associazione può contare su di un parco macchine efficiente composto da quattro ambulanze abilitate al trasporto in emergenza-urgenza, due automediche, quattro pulmini per il trasporto disabili e un mezzo di Protezione civile.

Il servizio di soccorso in ambulanza è e rimane un servizio indispensabile. Per questo motivo c’è bisogno di nuovi volontari per coprire i servizi primari e secondari (trasporti ed emergenza).

«Per i ragazzi fra i 18 e i 28 anni c’è la possibilità di partecipare al bando per il servizio civile volontario, in scadenza il 26 gennaio. Per chi presterà servizio civile è previsto un rimborso mensile, da parte del ministero, di 443,10 euro per 25 ore settimanali, per un totale 12 mesi. Per questo motivo invito tutti a ottenere maggiori informazioni contattando il responsabile progetti al numero 347 7822615. Venite ad aiutarci», conclude Patrizia Casciano.

Daniela Aliu

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