Con Confcooperative 52 posti per progetti di Servizio civile universale

La sede reggiana ha messo in campo la rete degli affiliati con il coinvolgimento di 14 realtà del territorio (in prevalenza coop sociali) e 31 sedi di attività presenti in 13 comuni reggiani

REGGIO EMILIA. Confcooperative mette a disposizione 52 posti per altrettanti giovani che vogliano aderire ai progetti di servizio civile universale. I candidati, dai 18 ai 28 anni, avranno la possibilità di partecipare a progetti realizzati all'interno del sistema che fa capo alla confederazione di Reggio Emilia, con il coinvolgimento di 14 realtà del territorio (in prevalenza coop sociali) e 31 sedi di attività presenti in 13 comuni reggiani. 
 
I progetti - che per Confcooperative sono curati organizzativamente dal Consorzio Oscar Romero e che per il 2022 prevedono 14 volontari in più rispetto al 2021 - sono stati approvati dal dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio e spaziano dai servizi educativi all'accrescimento del potenziale individuale di persone disabili, all'integrazione di adulti e minori migranti, da progetti sulla sostenibilità ambientale alle attività educative e sportive. 
 
In queste aree, dunque, i giovani saranno impegnati soprattutto in cooperative sociali (Pangea, Dimora d'Abramo, L'Ovile, Coress, Albinea Insieme, Casa Gioia, Progetto Crescere, Laboratorio Lesignola, oltre che nel Consorzio Oscar Romero in Polveriera), in cooperative sportive (U.S. Saturno di Guastalla, G.S. Arsenal di Cadelbosco Sopra e Polisportiva Virtus Correggio, Heron) e presso la Fondazione Reggio Children. 
 
«Una grande rete – sottolinea il presidente di Confcooperative, Matteo Caramaschi – cui siamo profondamente grati per aver messo in campo tante opportunità di impegno per i giovani partendo da una dimensione di servizio alle persone, alle famiglie e ai più fragili che è un patrimonio straordinario per la comunità reggiana». 
Complessivamente, come si è detto, saranno 31 le sedi coinvolte su 13 comuni (Reggio Emilia, Albinea, Bagnolo in Piano, Cadelbosco di Sopra, Campagnola Emilia, Campegine, Canossa, Correggio, Guastalla, Novellara, Reggiolo, Rubiera e Scandiano). 
 
Diversi progetti si svilupperanno avendo a riferimento le fragilità che riguardano, in particolare, i disabili e lo sviluppo delle loro abilità non pienamente espresse (i giovani impegnati in quest’area saranno 18), i rifugiati e i cittadini in condizione di marginalità sociale (4 giovani cureranno percorsi di integrazione e sostegno) e gli anziani ospiti di strutture residenziali (coinvolti 4 volontari per la costruzione di maggiori relazioni intergenerazionali e la traduzione in linguaggio artistico delle esperienze e delle storie degli anziani). Un progetto (per 4 giovani) prevede poi l’attivazione di nuovi servizi e relazioni comunitarie nel quartiere Mirabello/Ospizio a Reggio Emilia. 
 
Gli altri percorsi andranno invece a garantire maggiori opportunità educative e di crescita a minori provenienti da contesti vulnerabili. In questi 4 ulteriori progetti saranno complessivamente impegnati ben 16 volontari, che svilupperanno attività educative, sportive e ricreative (in particolare nella fascia 6-13 anni), attività sui temi della sostenibilità, percorsi interculturali in una scuola dell'infanzia e in una comunità per madri sole con figli, azioni di sostegno a minori ed adolescenti in situazione di disagio relazionale ed educativo. 
Un volontario, infine, sarà impegnato in iniziative di educazione alla cooperazione nella sede di Confcooperative.