Ultima tappa per la progettazione, ok al finanziamento per il Palazzetto

Confermato dal Credito sportivo il mutuo da 3 milioni di euro. Ospiterà 530 posti e sarà omologato per diversi sport

NOVELLARA. Una svolta, sta per prendere finalmente corpo, per il futuro dello sport a Novellara. La realizzazione del nuovo palazzetto dello sport, un sogno, non solo da tempo accarezzato – ormai vent’anni –, ma già sul punto di diventare realtà, poi naufragato tra mille difficoltà, tra le quali il fallimento della società Pala Arbor.

È recente l’approvazione del finanziamento di 3,171 milioni da parte del Credito sportivo (un altro milione verrà da accantonamenti del Comune) e l’assegnazione dal parte dell’amministrazione comunale del progetto esecutivo che ora è in corso.


«Stiamo aggiornando i costi perché, con il rincaro delle materie prime, conseguenza dell’emergenza sanitaria, immaginiamo ci saranno variazioni rispetto ai circa 4 milioni di euro previsti – precisa la sindaca Elena Carletti –. Oltre al mutuo appena confermato dal Credito Sportivo un po’ ci metteremo i nostri accantonamenti. È un’opera che attendiamo da quasi vent’anni e che ha subito tante vicissitudini, tra le quali il fallimento della società che avrebbe dovuto realizzarla. Era già stata posata la prima pietra e poi ci si dovette fermare. Noi abbiamo lavorato a testa bassa e ora siamo arrivati ad affidare il progetto esecutivo. Quello preliminare era stato realizzato dallo Studio Teco. I tempi di realizzazione per ora non saprei prevederli. Speriamo che si possa arrivare alla gara d’appalto entro quest’anno. Poi la fine dei lavori, speriamo, entro un paio di anni. Stiamo ancora affrontando fasi complesse, ma cerchiamo di essere positivi».

Il nuovo palasport sorgerà accanto a un’intera area a vocazione sportiva. Qui ci sono già la piscina, i campi da tennis, che presto saranno dotati anche di un campo da padel (vedi articolo sotto) e tre da calcio. La novità arricchirà l’offerta e sarà senz’altro attrattiva per molti giovani non solo novellaresi.

«In quanto ai terreni li abbiamo acquistati tramite una perequazione urbanistica. Con questo progetto vogliamo dare risposte anche allo sport di base – prosegue Carletti –. In origine era nato da esigenze della prima squadra ora le regole sono cambiate anche per le squadre giovanili e c’è l’esigenza di adeguare gli standard per tutti, anche per sport diversi dal basket».

La nuova struttura sarà omologato per diversi sport: basket, volley e calcetto per gare fino alle categorie semiprofessionistiche. E avrà una capienza di 530 posti. Ma non ospiterà solo eventi sportivi. «Sarà modulabile in due spazi gioco e per eventi extra-sportivi», spiega l’assessore allo Sport Simone Zarantonello, che sottolinea l’attenzione all’aspetto della sostenibilità energetica e ambientale. «L’edificio si attesterà al massimo livello di efficienza energetica, la classe A4. Con priorità alle fonti energetiche rinnovabili, in particolare solare e fotovoltaico. Si punterà sull’aerazione e sull’illuminazione naturale. Inoltre è prevista accanto un’area altrettanto grande con verde e spazi per gioco libero e nuovi sport, come il cricket per esempio».

La prospettiva è molto più ampia. «La priorità era il palasport, certo. Ma già dal 2018 – spiega Zarantonello – abbiamo avviato un confronto con le società sportive e i gestori delle altre strutture con l’obiettivo di dare forma a una programmazione organica ampia che comprendesse tutti gli sport e le discipline e desse spazio anche a quelle nuove, in base alle esigenze, e ovviamente, alle risorse disponibili. E abbiamo dato risposte anche alle necessità emergenti, come quelle legate al Covid: penso alla recente riqualificazione del campo da basket all’aperto al Parco Primavera, che è stato molto apprezzato».

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