«Non è partita benissimo, Omicron proprio ora non ci voleva»

Gianni Pera: «Non aiuta l’attuale congiuntura pandemica. Molte persone hanno paura di andare in giro E da domani sarà zona gialla»

reggio emilia. «La stagione dei saldi non è partita benissimo, speriamo che si riprenda nei prossimi giorni. La scontistica può essere un’occasione per i cittadini, ma di certo l’attuale congiuntura epidemiologica non aiuta». Gianni Pera, coordinatore della Val d’Enza di Confesercenti, commenta così il periodo più tteso dai commercianti, sul quale aleggia – anche quest’anno – il spauracchio del Covid targato variante Omicron.

«La recente impennata dei contagi provoca paura tra le persone, che tendono ad uscire meno, e di conseguenza preoccupazione tra i negozianti – prosegue Pera – Ricordo che da domani (lunedì 10 gennaio) si torna in zona gialla: non ci voleva».


Il timore che la ripresa dei negozi venga frenata da Omicron è espressa anche da Confesercenti nazionale. L’aumento dei contagi sembra iniziare a spaventare i consumatori. Tra chi rinuncia a fare shopping in un punto vendita fisico, uno su tre cita proprio il timore di assembramenti come motivazione principale: una quota corrispondente a circa un milione di potenziali clienti “perduti” dai negozi. Un freno che si somma alle incertezze economiche: il 20% dei rinunciatari non ha un budget da dedicare agli acquisti.

Eppure la stagione dei saldi rappresenta una rivincita dei punti vendita fisici: l’appeal della passeggiata del fine settimana nei negozi batte di gran lunga l’online, raccogliendo il 78% delle preferenze. A stimarlo è Confesercenti, sulla base di un sondaggio somministrato da Ipsos a un campione di consumatori tra i 18 ed i 65 anni.

Secondo il sondaggio quest’anno quattro clienti su dieci inizieranno il loro shopping a caccia dell’affare proprio nel primo week end di saldi, tra le giornate di ieri e oggi, per una spesa prevista di 1,3 miliardi di euro.

A comprare nel fine settimana sarà il 45% degli italiani che si sono detti interessati ai saldi: uno su tre (il 33%) pronti ai blocchi di partenza nella prima gironata di sabato, mentre il restante 12% oggi. Il 18% ha già iniziato gli acquisti venerdì scorso, mentre il restante 37% lo farà in un periodo successivo. Complessivamente, nelle prime due settimane di saldi – fino a domenica 16 gennaio – i consumatori spenderanno il 61% del budget complessivo destinato agli acquisti di fine stagione.

Quest’anno in cima ai desideri delle persone ci sono le scarpe: è la spesa prevista dal 47% di chi ha già deciso di comprare. Seguono prodotti di maglieria (45%), capispalla (27%), capi di camiceria (26%), magliette e intimo (entrambi al 22%). C’è anche un 15% in cerca di borse ed un 12% di altri accessori, dalle sciarpe alle cinture.

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