Guastalla, traversine dei binari rotte: la tratta resta ancora chiusa

I danni sono dovuti al deragliamento del merci sulla Suzzara-Parma. Il trasporto passeggeri viene sostituto da bus navetta in attesa dei lavori

GUASTALLA. L’incidente, per fortuna senza feriti, avvenuto venerdì sera sulla linea ferroviaria Suzzara-Parma a poche decine di metri dal passaggio a livello di via Villa Inferiore, nel territorio di Suzzara, dove un vagone è deragliato, si è rivelato più grave del previsto. Il deragliamento, infatti, è avvenuto su una curva, 300 metri prima del passaggio a livello ed esattamente sul tratto parallelo a via General Cantore, quasi di fronte alla ditta Coppini. Le ruote del carro fuori binario hanno danneggiato le traversine che dovranno essere sostituite. Nella notte tra venerdì e ieri, la motrice, con in testa i primi tre carri è giunta a destinazione, a San Giacomo di Guastalla, allo scalo della Padana Tubi mentre il resto del convoglio è stato attaccato a un’altra motrice che l’ha trasportato a Suzzara per proseguire per Poggio Rusco e raggiungere la destinazione attraverso un ben più lungo percorso. Il vagone deragliato, attaccato ad un altro carro, carico di coils è rimasto sui binari in attesa di essere recuperato.

Ieri mattina, intorno alle 10.30 una grossa gru della ditta Bertolini di Reggio Emilia si è posizionata nel parcheggio di via Cartesio per scaricare i coils dai vagoni per poi alzare il carro deragliato ed essere rimesso sul binario. Successivamente una motrice ha trainato il carro allo scalo di Guastalla. Per tutta la giornata di ieri, il traffico ferroviario sulla Suzzara-Parma è stato interrotto: i treni passeggeri sono stati sostituiti da bus della linea Seta. Anche per oggi non circoleranno treni. Nel frattempo, una ditta specializzata è stata incaricata di sostituire il tratto danneggiato dal deragliamento del vagone. Non sarà un’operazione facile e probabilmente ci vorrà qualche giorno. Per il trasporto scolastico, Fer dovrebbe istituire un servizio bus da Suzzara a Luzzara per i treni diretti a Parma e viceversa.


Il deragliamento del treno merci ha creato molti malumori tra i residenti che hanno le loro case a ridosso della ferrovia, a Suzzara. Le vibrazioni causate dal carro fuori binario hanno spaventato gli abitanti che hanno pensato a una scossa di terremoto. Molti cittadini del posto hanno ribadito che, sia i treni passeggeri che quelli merci, quando entrano od escono dalla città, «viaggiano a velocità sostenuta facendo tremare mobili e vetrinette», dicono. Per fortuna, il vagone deragliato, il quarto di testa, non si è stattaccato dal convoglio e quindi la forza d’inerzia non lo ha spinto contro qualche casa con conseguenze inimmaginabili. Ora i vari periti dovranno stabilire le cause del deragliamento.

L’ipotesi più probabile è che il vagone sia deragliato per il brusco spostamento del carico che lo ha fatto oscillare. Il bordino della ruota del carro è uscito dalla strada ferrata facendolo deragliare. Da un sopralluogo effettuato da personale Fer la tratta ferroviaria era in ordine e perfettamente percorribile. Intanto il Movimento Cinque Stelle presente in consiglio comunale a Suzzara, ha presentato un’interpellanza al sindaco Ivan Ongari in cui si chiede di «relazionare sulle cause di quanto accaduto e sulle attuali condizioni della tratta, soprattutto in riferimento al passaggio di convogli merci di questa portata e di relazionare sul numero di convogli sia merci che passeggeri che transitano ogni giorno», spiegando se si stiano valutando contromisure per ridurre i disagi.


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