Contenuto riservato agli abbonati

Donazione per la palestra “Gianluca Paterlini”

Dal padre del diciottenne scomparso centomila euro per contribuire alla spesa del Comune al polo scolastico D’Arzo. Sabato 15 gennaio l’inaugurazione 

MONTECCHIO. Verrà inaugurata sabato 15 gennaio la nuova palestra con tensostruttura del polo scolastico Silvio D’Arzo di Montecchio, alla presenza delle autorità locali e regionali. La realizzazione della nuova palestra, è interamente finanziata dal Comune di Montecchio, senza alcun indebitamento da parte dello stesso. Il costo complessivo di questa operazione è di 400mila euro, che sono già stati inseriti nel bilancio preventivo 2021.

Per la realizzazione della struttura per i ragazzi del polo scolastico superiore, la “Fondazione Gianluca Paterlini Onlus” ha donato 100mila euro. Il sindaco Fausto Torelli e l’amministrazione comunale esprimono il ringraziamento alla famiglia Paterlini per la donazione alla comunità dei 100.000 euro.


La nuova struttura sportiva ricorderà la figura di Gianluca Paterlini, scomparso prematuramente a 18 anni a causa di un incidente automobilistico. La palestra sarà destinata principalmente ai ragazzi di Montecchio, secondo la volontà del padre di Gianluca, Rolando Paterlini. Questo progetto unirà idealmente i ragazzi di Montecchio e quelli della “New Bambini School” di Thika, in Kenya, la bellissima struttura creata nel 2000 dal fondatore Rolando Paterlini in memoria del figlio e gestita proprio tramite la fondazione, che oggi fornisce istruzione a oltre 800 bambini ed è stata recentemente premiata come la migliore scuola del Kenya.

Il sindaco Fausto Torelli ha commenta così la donazione per la palestra: «Sarà una struttura sportiva nuova e importante per Montecchio, quella che nasce al plesso del D’Arzo, che permetterà di aumentare l’offerta di strutture sportive al coperto a Montecchio, oggi insufficienti, e di supplire al disagio momentaneo dovuto alla ristrutturazione del palazzetto dello sport. È bello sentire i nostri industriali e cittadini vicini, con contributi che aiutano a realizzare strutture che restano nel tempo a favore della comunità. Abbiamo anche altre opere architettoniche importanti da sistemare a Montecchio Emilia: l’ex macello comunale, il primo piano di Casa Cavezzi, il parco Enza, il museo del Parmigiano Reggiano ad Aiola (ex bocciodromo) e altre iniziative che solo con l’aiuto di privati potremo mettere a piena disposizione della collettività. Ringrazio ancora sentitamente la famiglia Paterlini, e mi auguro che altri seguano l’esempio per aiutarci a rendere Montecchio un luogo sempre più accogliente e bello in cui vivere».

All’inaugurazione della struttura e della targa che porterà il nome della “Fondazione Gianluca Paterlini” sarà presente anche il padre Rolando Paterlini, imprenditore montecchiese di successo, proprietario dell’ippodromo di Montechiarugolo; patron di una squadra di ciclismo professionistico (la Bardiani), di una squadra di calcio dilettantistico (il Montecchio) e benefattore.

L’imprenditore Rolando Paterlini, a oltre 80 anni, gestisce l’azienda di Strada per Bibbiano. Da lì governa le altre sue cinque strutture aziendali, compresa la Csf Sarl, che ha sede in Francia.

Daniela Aliu

© RIPRODUZIONE RISERVATA