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Morto il vicepresidente Zarotti, cordoglio della Casalgrandese

Lo storico dirigente aveva 75 anni: tanti gli attestati di cordoglio

CASALGRANDE. È morto Enrico Zarotti, vicepresidente della Polisportiva Casalgrandese. L’improvvisa scomparsa, avvenuta ieri a causa del repentino aggravarsi di una malattia, ha suscitato grande commozione nel mondo del calcio dilettanti. Il dolore coinvolge direttamente la Polisportiva Casalgrandese, sodalizio di cui era appunto il vicepresidente.

«Pur essendo rubierese, è stato un’autentica colonna del nostro club – dice il presidente biancoblù Claudio Marchetti –. Oltre ad avere ricoperto un rilevante incarico dirigenziale, Enrico ha contribuito a fondare la società. La straordinaria ascesa che abbiamo vissuto tutti insieme, fino al salto in Eccellenza, lo ha visto protagonista in modo concreto e costante: tra l’altro, per molti anni lui ha anche rivestito il ruolo di accompagnatore ufficiale della Prima squadra. Oltre ad avere consistenti competenze sul piano sportivo, lo stesso modo Zarotti ha saputo distinguersi sotto il profilo umano. Noi lo ricordiamo come persona di grande intelligenza e ricca di valide idee: doti emerse pure nel lavoro, durante la sua lunga traiettoria professionale all’interno dell’azienda Tetra Pak. La sua scomparsa ci riempie di amarezza e dispiacere, anche perché inaspettata: fino a poche settimane fa, Zarotti era infatti un attivissimo 75enne. Alla famiglia vanno le mie e nostre più sincere condoglianze». Ieri sera sulla pagina Facebook della Casalgrandese in tanti hanno scritto messaggi di cordoglio. «Sincere condoglianze alla famiglia, uomo mite e gentile», scrive Andrea Rossi, deputato ed ex sindaco di Casalgrande. Alberto Formato, attaccante ex biancoblù, ora in forza al Lentigione: «È stato un piacere avere condiviso due stagioni con “Zaro”. Lui era una persona stupenda in un ambiente fantastico».