Correggio e San Martino in Rio contro i botti di Capodanno

L’invito è rivolto ai cittadini  per evitare fuochi e petardi durante i festeggiamenti a tutela degli animali domestici e selvatici

CORREGGIO. San Silvestro si avvicina e tornano le campagne dei Comuni di senbilizzazione contro l’uso dei botti.

L’ha fatto Correggio con una iniziativa promossa dall’amministrazione comunale. Come già avvenuto anche negli scorsi anni, infatti, l’invito, che è stato diffuso nelle scuole medie e nei pubblici esercizi, è di non utilizzare fuochi d’artificio nella notte di Capodanno, per evitare inutili sofferenze agli animali. «Nei giorni scorsi abbiamo veicolato la campagna contro i botti di fine anno nelle scuole, per sensibilizzare soprattutto i ragazzi e i giovani a questo argomento» commenta la sindaca di Correggio, Ilenia Malavasi. «In realtà, sappiamo che il tema del rispetto verso gli animali, che hanno un udito molto sensibile e possono subire gravi danni dallo scoppio, improvviso e prolungato, di botti e fuochi di artificio, riguarda tutti e, spesso, sono proprio gli adulti a non prestarvi particolare attenzione. In questi anni abbiamo sempre puntato sul richiamare il rispetto delle regole, più che imporre specifici divieti o ordinanze, come a volte ci è stato suggerito. Lo abbiamo fatto perché la normativa in merito è già esplicita, considerato che ci sono tre articoli del codice penale che sanzionano comportamenti scorretti di questo genere. Abbiamo investito, dunque, e continueremo a farlo, nell’educazione alla legalità e al rispetto delle persone, degli animali e delle buone regole che stanno alla base di una buona convivenza civile» conclude.


Anche l’amministrazione comunale di San Martino in Rio lancia puntualmente, come ogni anno, una campagna di informazione e sensibilizzazione.

Spiega il sindaco Paolo Fuccio: «Il nostro vuole essere un appello alla civiltà, contro l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici con l’obiettivo di promuovere l’abbandono di questa cattiva abitudine di fine anno, molto dannosa per l’ambiente, pericolosa per le persone e fastidiosa per i nostri amici a quattro zampe».

La proposta è quella di un piccolo vademecum contenente consigli utili per proteggere gli animali nei giorni di capodanno. «Cani, gatti e animali in genere, hanno un udito molto sensibile. Un rumore acuto può causare loro un vero e proprio dolore. Cosa possiamo fare per aiutarli? Non lasciamoli a casa da soli e festeggiamo con loro il nuovo anno. Alternativamente, affidiamoli a persone che conoscono e lasciamoli in un ambiente sicuro e a loro familiare. Chiudiamo le finestre e, se possibile – raccomanda ancora il sindaco Fuccio – anche le persiane per attutire il rumore. Accendiamo una bella musica di sottofondo e comportiamoci in maniera molto tranquilla e naturale. I nostri animali si relazionano con noi e vederci tranquilli li conforta. In questo modo comunichiamo che non sta succedendo nulla di pericoloso. Se l’animale si rintana sotto il letto o in un angolo, lasciamolo fare. Se ci chiede conforto o protezione stiamogli vicino: dimostrargli che ci siamo e che non potrà succedergli niente. Teniamoli in casa anche se di solito vivono in giardino non solo perché potrebbero fuggire terrorizzati ma anche per evitare che qualcuno, magari per scherzo, si diverta a molestarli lanciando petardi e affini». «Infine – conclude il sindaco – non portiamoli fuori con noi a festeggiare e nemmeno a passeggiare intorno alla mezzanotte; non lasciamoli liberi durante la serata o nei giorni successivi. Evitiamo che un botto improvviso li faccia scappare ».

M.P.

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