Contributi per l’affitto Ok dall’Unione a 41 richieste

La disposizione grazie a ulteriori fondi regionali  pari a circa 51mila euro. Malavasi: «Un aiuto concreto a chi è in difficoltà»

correggio. La giunta dell’Unione Comuni Pianura Reggiana ha deciso, con una delibera di lunedì scorso, una ulteriore liquidazione di 41 domande di contributo per l’affitto 2021, che erano in graduatoria, ma in attesa di finanziamenti.

Con l’ultima delibera regionale del 13 Dicembre scorso, infatti, sono stati concessi agli ambiti territoriali distrettuali, ulteriori fondi da destinare all’accesso alle abitazioni in locazione. Si tratta per questa Unione di 51.943,64 euro. Le Unioni potevano scegliere se destinarli all’Agenzia per l’affitto provinciale, ad attività di promozione in convenzione con imprese di costruzioni o per lo scorrimento della graduatoria distrettuale dei Buoni Affitto. Si è optato per quest’ultima soluzione, sia perché erano presenti ancora oltre 130 domande che avevano i requisiti per ricevere il contributo, ma non coperte finanziariamente, sia perché in questa fase, riuscire a dare sollievo immediato a 41 famiglie con il pagamento di tre mensilità di canone di locazione – mediamente circa 1.200 euro a famiglia –, è sembrato ai sindaci dell’Unione la risposta più coerente alla difficile situazione economica in cui versano tante famiglie, anche all’approssimarsi di spese elevate per le prossime utenze domestiche. Questi 41 famiglie si aggiungono alle altre 188 che nel corso del 2021 sono state beneficiarie del medesimo contributo.


Adesso spetta alla macchina amministrativa provvedere entro le prime settimane di gennaio a liquidare questi fondi e rispondere così tempestivamente ai bisogni di tante famiglie. Il sindaco di Rio Saliceto Lucio Malavasi, assessore alle Politiche Sociali dell’Unione dei Comuni Pianura Reggiana dichiara: «Ringrazio il nostro ufficio amministrativo del Servizio sociale dell’Unione per il lavoro svolto e sottolineo l'impegno della Regione Emilia-Romagna. A seguito della crisi pandemica un numero crescente di persone e famiglie hanno visto ridursi o scomparire le proprie fonti di reddito . Esse stanno vivendo in condizioni di grave difficoltà economica che talvolta si manifestano anche nell’incapacità di sostenere le spese per la vita quotidiana, in particolare quelle per l’affitto di casa. Questi ulteriori contributi regionali, 21,4 milioni nel 2020 e 33 nel 2021, vanno nella giusta direzione per sostenere in maniera concreta coloro che hanno perso il lavoro o si trovano in cassa integrazione o in mobilità, precari o stagionali, ma anche nuclei con redditi bassi».

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