Covid, il ministro Bianchi: «Scuola in presenza anche dopo le feste natalizie»

Il ministro Patrizio Bianchi

E' l'obiettivo del Governo che anche per questo motivo, nella riunione del 23 dicembre, «ha stabilito di dare molte più risorse al generale Figliuolo per il tracciamento»

REGGIO EMILIA. «Teniamo aperto, perché la scuola significa continuare a vivere insieme». Lo ha detto il ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi a margine dell'inagurazione del nuovo allestimento del Museo Cervi, a Gattatico di Taneto, svelato in occasione del 78esimo anniversario dell'eccidio dei sette fratelli Cervi e di Quarto Camurri al poligono di tiro di Reggio Emilia.

L'obiettivo del Governo, ha sottolineato Bianchi, è quello della scuola in presenza dopo la pausa natalizia. «E il tracciamento dei contagi non è in affanno», ha assicurato.

«Nella riunione di Governo del 23 dicembre scorso, abbiamo stabilito di dare molte più risorse al generale Figliuolo, che con tutte le Ausl delle regioni d'Italia si sta organizzando per il tracciamento. Sono stati stanziati 9 milioni aggiuntivi e tra i 4,5 e i 5 milioni in aggiunta per le mascherine. Ora dipende da lui, è in condizioni di poterlo fare», ha continuato il ministro.

Poi ha parlato del personale scolastico, che nella stragrande maggioranza dei casi risulta vaccinato: «Allo stato attuale il personale scolastico vaccinato è al 96%. A questa percentuale va poi aggiunto il numero di quelli guariti che non possono vaccinarsi - ha spiegato il ministro - Quelli che hanno accettato la sospensione, scegliendo di non vaccinarsi, sono davvero pochi».

Risorse in più sono state stanziate, ha poi aggiunto Bianchi, anche per lasciare a disposizione delle scuole il personale aggiuntivo legato all’emergenza: «Abbiamo messo 400 milioni in più sulla finanziaria per personale docente e Ata come potenziamento aggiuntivo. Siamo coperti ed è stata prolungata l'emergenza al 31 marzo».

Non si è invece sbilanciato sulle modifiche ai giorni di quarantena: «Dipende dal Comitato tecnico scientifico che è molto attento a trovare situazioni gestibili da tutti», ha affermato il ministro.