Cinque studenti reggiani hanno ricevuto il premio Merlatti

Tradizionale cerimonia all’Istituto Scaruffi-Levi-Tricolore. Donati mille euro ai migliori dell’anno scolastico 2020/2021

REGGIO EMILIA. Per il sesto anno consecutivo, l’atmosfera natalizia dell’istituto Scaruffi-Levi-Tricolore è stata pervasa dalla magia del premio Merlatti. Si tratta di una borsa di studio per i cinque studenti più meritevoli della scuola che hanno ricevuto l’importante somma di 1000 euro ciascuno in memoria di Romano Merlatti, noto ragioniere e commercialista della nostra città. Ex allievo di pregio, Merlatti aveva donato all’istituto un lascito testamentario di 50mila euro per la valorizzazione delle eccellenze, garantendo per dieci anni un cospicuo incentivo di mille euro per sostenere i cinque migliori studenti diplomati dell’anno scolastico.

I cinque premiati per il 2020/21 sono stati Giovanni Spadaccini (5E), elogiato dalla dirigente scolastica Domenica Tassoni come punto di riferimento per docenti e ragazzi, Nadia Rafik e Giorgia Carretti (5G), sottolineandone anche lo spirito di collaborazione, Maria Diletta Neri (5G) di cui sono state ricordate le esperienze internazionali, e Ghaffar Iqra (5I), attualmente all’estero per un progetto di scambio, di cui è stata riconosciuta la capacità di promuovere l’integrazione sociale e culturale tra diversi Paesi.


La cerimonia di consegna è avvenuta nella storica sede dello Scaruffi, alla presenza dell’assessora all’Educazione e alla Conoscenza Raffaella Curioni e del figlio del signor Romano, Andrea Merlatti. La Curioni ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dal mondo della scuola e il coraggio dimostrato dai docenti nel salvaguardare la scuola stessa e gli interi anni scolastici, perché «la scuola deve rimanere a scuola, non a casa». Ha ricordato che anche il sindaco Luca Vecchi ha frequentato l’Istituto Scaruffi-Levi-Tricolore, che ancora è un punto di riferimento per il territorio grazie alla preparazione e alla specializzazione che offre.

Andrea Merlatti ha evidenziato come partecipare all’evento ogni anno sia per lui occasione per ricordare il padre e, allo stesso tempo, per sentirsi vicino ai giovani, che devono trovare nella scuola uno spazio da vivere, uno spazio da condividere, in cui riscattarsi e dedicarsi alla propria crescita personale con l’aiuto di adulti fidati. Ora l’arrivederci è al prossimo anno per nuove borse di studio che premino le eccellenze dello Scaruffi-Levi-Tricolore sostenendo concretamente i loro studi e i loro sogni post diploma.

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