Riqualificazione energetica dell’edilizia pubblica 800mila euro da investire

SANT'ILARIO. Nei giorni scorsi l’amministrazione di comunale ha dato mandato ad Acer di attivarsi per un importante investimento economico: oltre 800mila euro da investire nella riqualificazione energetica delle residenze di via Matteotti, con la candidatura ai finanziamenti del Pnrr per lavori di riqualificazione dell’immobile di via Picasso. Si auspicano ulteriori e possibili fondi anche per gli edifici di via Patrioti e via Falcone. Da quanto rimane ogni anno dal fondo gestione in capo ad Acer, è possibile il ripristino degli appartamenti da assegnare ai cittadini in graduatoria.

Nel 2021 sono stati reinvestiti 55mila euro (di cui 39mila da fondi regionali) per il ripristino di 5 appartamenti in assegnazione nei primi mesi del 2022, altrettante risorse verranno prevedibilmente investite nel 2022.


«Il diritto alla casa è una questione di dignità – afferma l’assessore al welfare e vicesindaco Anna Giangrandi – ma molti cittadini hanno serie difficoltà nell’avere o trovare una casa. Proprio per questo le amministrazioni comunali provvedono mettendo a disposizione dei cittadini un determinato numero di appartamenti Erp, con affitti agevolati. Fra i Comuni della Val d’Enza, il Comune di Sant’Ilario ha il maggiore numero di alloggi: 99 appartamenti e 47 autorimesse. Si può ben immaginare che la gestione sia assai complessa e onerosa sotto più punti di vista: riqualificazione e ripristino degli immobili, manutenzioni, forniture di servizi, rapporto con gli inquilini».

Queste le ragioni per cui i Comuni, con un sostenuto impegno economico, affidano la gestione ad Acer, Azienda casa Emilia-Romagna, che in collaborazione e coordinandosi con il Comune intercetta finanziamenti regionali e nazionali; ricerca forme di finanziamento anche attraverso il partenariato pubblico-privato per accedere ai contributi previsti dall’ecobonus del 110%.

«Questi ed altri aspetti inerenti la gestione delle case, la responsabilità nella cura degli alloggi, degli spazi in comune e delle aree cortilive, la riduzione delle morosità e, a volte, la non facile convivenza fra gli inquilini nelle diverse palazzine Erp – spiega Giangrandi – sono stati gli argomenti condivisi nel primo importante incontro con 25 di loro, lo scorso 15 dicembre al centro culturale Mavarta. All’incontro erano presenti il sindaco Carlo Perucchetti, l’assessore Daniele Menozzi, il presidente Acer Marco Corradi. Abbiamo ascoltato anche le problematiche e i suggerimenti degli inquilini che hanno dato la disponibilità a collaborare con Filomena De Sciscio e Romina Alvarez di Acer, rispetto a soluzioni possibili per migliorare sia la cura degli appartamenti che la convivenza. Il patrimonio delle case Erp è in capo al Comune, che si organizza al meglio per governarne la complessità, ma molto dipende da chi le abita. Per questo motivo gli incontri come quello del Mavarta sono di grande importanza».

Daniela Aliu

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