Inaugurata la centrale di sterilizzazione del San Sebastiano

Un intervento durato tre anni e costato 600mila euro La struttura servirà l’ospedale e i servizi del territorio

CORREGGIO. È stata inaugurata ieri mattina, all’ospedale San Sebastiano di Correggio, la nuova centrale di sterilizzazione al piano terra del padiglione “Balli”.

La centrale si trova in un luogo facilmente raggiungibile dall’esterno e in collegamento con i percorsi di distribuzione interna dell’ospedale, in particolare con il comparto operatorio, in un’area di oltre 130 metri quadrati, che prima ospitava il servizio di dialisi.


L’intervento ha riguardato la ristrutturazione completa di tutti i locali e il rifacimento delle dotazioni tecnologiche e impiantistiche, secondo i requisiti necessari previsti per l’autorizzazione al funzionamento del servizio. L’articolazione degli spazi ha previsto una suddivisione dell’area in tre zone: zona contaminata, riservata al ricevimento e lavaggio del materiale sporco da lavare; zona pulita, riservata alla preparazione e confezionamento dello strumentario; zona sterile, riservata allo stoccaggio e alla conservazione del materiale sterile prima del ritiro.

La separazione delle tre zone è stata garantita dalle nuove attrezzature ora in dotazione. Le principali tecnologie di nuova acquisizione presenti nella centrale di sterilizzazione, oggetto dell’intervento sono relative a due autoclavi a vapore da 4 unità sterili per la sterilizzazione dei dispositivi medici e dello strumentario chirurgico, due sistemi di lavaggio automatizzato e due lavastrumenti da 8 cestelli Din ad ultrasuoni per le fasi di pre-trattamento.

L’intervento ha previsto, inoltre, la fornitura di nuovi arredi, armadi passanti per la consegna in zona sterile dello strumentario, dispositivi per la movimentazione ed accessori necessari alle attività della centrale.

La nuova centrale svolgerà l’attività di trattamento dello strumentario chirurgico pluriuso, a supporto delle attività chirurgiche del comparto operatorio, dell’attività svolta nei reparti e nei servizi e dei servizi territoriali extraospedalieri (poliambulatori, Sistema informativo sociale, Rsa di Fabbrico e case protette di Correggio, San Martino in Rio, Campagnola e Rio Saliceto).

I lavori di ristrutturazione sono durati tre anni e hanno richiesto un impegno economico di circa 600mila euro, di cui 374mila per i lavori, 17mila per la progettazione, 200mila per le attrezzature e 11mila euro per arredi e accessori.

Erano presenti all’inaugurazione il direttore del presidio ospedaliero Santa Maria Nuova, Giorgio Mazzi; il direttore del Distretto di Correggio, Morena Pellati; il direttore coordinatore ospedali area Nord-Ovest Antonio Di Mare; il dirigente medico direzione sanitaria del San Sebastiano, Angela Accardo; il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi.

«La nuova centrale di sterilizzazione dell’ospedale San Sebastiano mette in condizione medici e operatori – soprattutto chi lavora in ambito chirurgico – di poter operare al meglio e in condizioni di estrema sicurezza – commenta Ilenia Malavasi –. È significativo, inoltre, che la nuova centrale sia a servizio anche dei presidi territoriali extraospedalieri, in un’ottica di sinergia tra servizi presenti sull’intero territorio che consente non solo di affrontare al meglio un periodo di emergenza sanitaria, come quello che stiamo vivendo, ma anche di offrire soluzioni adeguate per il futuro. Un investimento che testimonia la centralità del nostro ospedale nel sistema sanitario locale».

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