Rapina alla sartoria, è caccia al bandito solitario

Potrebbe essere lo stesso che ha agito due giorni prima a Gattatico. Sotto shock la titolare minacciata con una pistola

Miriam Figliuolo

CAVRIAGO. Un’altra rapina, pistola alla mano, ai danni di un esercente della Val d’Enza, nel giro di pochi giorni, e ora si teme che ad agire possa essere la stessa persona.


Un bandito solitario, volto coperto e, appunto, armato di pistola, ha fatto irruzione questa volta in una piccola, ma centralissima, sartoria, l’ex “Ago d’Oro” – ora passato a nuova gestione – al civico 5 di piazza Zanti.

Il colpo è andato a segno lunedì pomeriggio, intorno alle 17.45, quando era da poco calato il buio della sera: fattore fondamentale per il rapinatore, che per muoversi ha atteso il favore del buio.

In precedenza un altro colpo, poi fallito grazie alla prontezza della vittima l’82enne Franca Cugini, era avvenuto a Gattatico, sabato 18 dicembre, nel negozio di alimentari in via Mazzini a Nocetolo. Del tutto analoghe le modalità tra i due colpi.

A Cavriago il malvivente è entrato nel laboratorio sartoriale, ora gestito da Zhu Yuping, cittadina cinese di 42 anni, e dal marito, quando all’interno era presente solo la donna. Le ha puntato subito in faccia la pistola intimandole di consegnargli i soldi. Yuping, sotto la minaccia dell’arma, non ci ha pensato due volte. Ha preso i soldi dalla cassa e li ha consegnati al rapinatore. Messe le mani sul denaro, un centinaio di euro, l’uomo si è precipitato fuori allontanandosi a piedi.

A quel punto, la donna, ancora sotto shock, ha dato l’allarme ai carabinieri. I militari della stazione locale hanno raccolto le prime informazioni da lei, unica testimone dell’accaduto – neppure dal bar a fianco si sono accorti di quello che stava succedendo –, e attivato immediate ricerche. Ma dell’uomo non c’era già più alcuna traccia. Ieri il vicesindaco Matteo Franzoni ha incontrato la donna rapinata, ancora spaventatissima. Il malvivente ha agito a volto coperto. L’uso di un passamontagna gli ha consentito di nascondere completamente i tratti, tranne gli occhi. Allo stesso modo il rapinatore di Nocetolo – un giovane – era entrato in azione con il volto coperto da un cappuccio e dalla mascherina anti-Covid e, con accento straniero, aveva minacciato l’anziana titolare estraendo una pistola dalla tasca, dopo averle chiesto un panino e averlo pagato. Sorpreso dall’immediata reazione dell’82enne che si era girata urlando e si era diretta contro di lui, il giovane era scappato uscendo in tutta fretta dal negozio e inforcando una bici in sella alla quale si era allontanato.

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