Riprendono i lavori per la nuova rotonda di Ponte Vettigano

Questa settimana viene sistemato l’alveo del Cavo Naviglio A gennaio il getto delle travi per collegare i pali di fondazione

RIO SALICETO. Riprendono i lavori stradali al cantiere della nuova rotonda di Ponte Vettigano, da costruire accanto al Cavo Naviglio e anche nell’alveo del canale. Un cantiere aperto il 4 novembre 2019, con data di chiusura fissata a febbraio 2020. Una serie di ostacoli – pandemia, contagi Covid, imprevisti come la rottura dei cavi della fibra ottica, problemi di approvvigionamento delle materie prime – ha impedito di arrivare alla conclusione dei lavori, con grosse conseguenze negative per la viabilità all’incrocio di due assi stradali fondamentali: la direttrice Est-Ovest che unisce la Bassa reggiana a Carpi; la direttrice Nord-Sud che collega il casello autostradale di Reggiolo-Rolo sull’Autobrennero e il Mantovano con il distretto di Correggio. Ora la Provincia annuncia la ripresa dei lavori, dopo avere «sollecitato l’impresa per cercare di velocizzare, per quanto possibile, la conclusione di quest’opera così attesa dai cittadini», come spiega spiega Valerio Bussei, dirigente del Servizio Infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia.

«Anche ieri (sabato per chi legge, ndr) abbiamo incontrato i responsabili della Ceragioli Costruzioni di Camaiore, aggiudicataria dell’appalto – prosegue Valerio Bussei – con i quali, a seguito di una lunga interlocuzione motivata dalla necessità di condividere e risolvere le problematiche del cantiere, si è concordato di riprendere il lavori a partire dalla prossima settimana con le attività di sistemazione dell’alveo, per predisporre l’area che dovrà accogliere i carpentieri così da arrivare, compatibilmente con le condizioni meteo, al getto delle travi di collegamento tra i pali di fondazione entro i primi dieci giorni di gennaio. L’obiettivo è di cercare d’ora in avanti di fornire continuità alle lavorazioni in modo da completare le opere in alveo il prima possibile, e comunque inderogabilmente entro marzo, che costituisce il limite imposto dalla bonifica per la ripresa della stagione irrigua».


Oggi, intanto, in Comune si farà il punto della situazione con un incontro tra amministratori locali, residenti e imprenditori locali e dirigenti della Provincia.

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