Covid, a Reggio Emilia 247 contagi. Morto un uomo di 90 anni, tra i ricoverati anche un neonato

È l’unico paziente in età pediatrica a trovarsi all’ospedale di Reggio a causa del Coronavirus. Nessun ricovero in terapia intensiva, ma cinque persone sono state ricoverate negli altri reparti

REGGIO EMILIA. Due neonati positivi al Covid sono stati portati all’ospedale Santa Maria Nuova. Si tratta di una bimba di dieci mesi, portata al pronto soccorso con febbre alta e difficoltà respiratorie, e un bimbo ancora più piccolo, di cinque mesi appena, che manifestava gli stessi sintomi.
La piccola, che si è contagiata in famiglia in quanto anche la mamma positiva al Covid, è stata dimessa dopo essere stata trattenuta in osservazione per alcune ore. Il bambino, invece, è stato sottoposto a una specifica terapia. Ora si trova nel reparto di pediatria in condizioni stabili.

È l’unico paziente in età pediatrica attualmente ricoverato all’ospedale di Reggio.

Aumenta, invece, il numero di ricoverati tra gli adulti: ieri sono state cinque le persone positive condotte al Santa Maria Nuova (il totale sale così a quota 106).

Purtroppo cresce l'elenco dei decessi causati dall'infezione (1.350 dall'inizio della pandemia): a Correggio è morto un uomo di 90 anni.

Per fortuna non si è registrato alcun nuovo ingresso in terapia intensiva, dove i pazienti, dopo alcuni trasferimenti dei giorni scorsi nell’azienda sanitaria di Piacenza, restano 11.

I nuovi contagiati sono 247, di cui 147 sintomatici. Di questi, 80 sono riconducibili a focolai già noti, mentre 167 sono classificati come “sporadici”.

A livello regionale dall'inizio della pandemia si sono registrati 492.029 casi di positività (di cui 57.555 nella nostra provincia), e di questi 2.369 sono stati riscontrati nell'ultima giornata su un totale di 21.911 tamponi eseguiti (tasso di positività del 10,8%).

La situazione dei contagi nelle province vede in testa Bologna con 490 nuovi casi, seguita da Modena (422). Poi Ravenna (275), Rimini (262), Reggio Emilia (247). Quindi Ferrara (185), Cesena (117), Parma (113) e Forlì (110). Infine, il Circondario Imolese (76) e Piacenza (72).

Le persone guarite sono 666 in più rispetto al giorno precedente e raggiungono quota 434.656. I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 43.343 (1.680 in più rispetto al giorno precedente). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono  42.153 (1.625 in più), il 97,2% del totale dei casi attivi.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 101 (due in meno rispetto al giorno precedente), 1.089 (57 in più) quelli negli altri reparti Covid.

Purtroppo, si registrano 23 decessi: 4 nel piacentino (due donne, di 82 e 92 anni, e due uomini, di 78 e 81 anni), uno a Parma (una donna di 81 anni), uno in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 90 anni), 3 nel modenese (una donna di 72 anni e due uomini, di 59 e 62 anni), 5 in provincia di Bologna (due donne, di 84 e 85 anni, e 3 uomini, rispettivamente di 72, 83 e 92 anni), uno a Ferrara (un uomo di 95 anni), 3 in provincia di Ravenna (due donne, di 70 e 82 anni, e un uomo di 75), 4 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 99 anni e 3 uomini, rispettivamente di 88, 89 e 91 anni), uno a Rimini (un uomo di 90 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 14.030.