Stroncato da un infarto appena giunto al lavoro

Franco Tincani, 62 anni di Carpineti, si è accasciato al suolo nell’area di un cantiere a Boccede. Lascia la moglie e due figlie. Il funerale in programma domani

VILLA MINOZZO. Si è accasciato a terra mentre camminava nell’area del cantiere dove lavorava e, nonostante i colleghi siano corsi subito in suo soccorso mobilitato il 118, per Franco Tincani, 62 anni di Carpineti, sposato e con due figlie, non c’è stato nulla da fare. È morto stroncato da un arresto cardiocircolatorio. È successo ieri mattina, subito dopo l’inizio dell’attività, poco prima delle 7,30, in un’area in via Secchiello, all’altezza del piccolo borgo di Boccede. I funerali avranno luogo domani partendo alle 15 dalle camere ardenti dell'ospedale di Castelnovo Monti, per giungere alla chiesa di Carpineti centro, dove alle 15.30 è in programma la messa, indi si proseguirà per la cremazione.

A nulla è valso l’intervento dei sanitari – sul posto l’ambulanza della Croce Verde di Villa Minozzo e l’automedica. L’infarto che ha colto Tincani è stato improvviso e fulminante. Sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnici Ausl della Prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro: ma l’evidenza dell’accaduto non ha reso necessario procedere con ulteriori verifiche.


Franco Tincani ha trascorso tutta la sua vita nel territorio carpinetano, da dove proviene la sua famiglia, originaria del borgo di Poiago, a pochi chilometri dal capoluogo, dove risiede ancora il fratello. Dopo il matrimonio con Lorenza Casini, anch’ella di Carpineti, si è trasferito nel paese principale, prima nella zona di San Prospero e poi in quella chiamata Valverde, dove la coppia – che ha due figlie – ha costruito una bella casa a ridosso dei boschi che risalgono lungo il monte che porta al Castello di Carpineti.

Tincani ha lavorato per decenni nel settore del movimento terra e dell’edilizia, principalmente come ruspista e come addetto ai mezzi speciali per gli interventi, e da tempo era uno degli addetti di una storica azienda di Villa Minozzo. Una professione che gli ha fatto girare l’intera montagna e non solo, cantiere dopo cantiere, allestimento dopo allestimento.

Ieri mattina, era si era recato alle Boccede, il piccolissimo gruppo di case in territorio di Villa Minozzo nella vallata del Secchiello, non lontano dal paese di Bedogno e dal confine con Toano, sede di una conosciuta struttura ricettiva. Il malore fatale lo ha colpito mentre a piedi si stava spostando all’interno dell’area di lavoro, coinvolto come i colleghi in un intervento di sistemazione del terreno. L’allarme è stato lanciato subito, ma le conseguenze dell’infarto hanno portato rapidamente al collasso fatale. La notizia si è sparsa rapidamente, soprattutto a Carpineti, segnata dal cordoglio per la fatalità e per la giovane età di Tincani.

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