Palazzo “Paralupi-Fiorani” sarà la futura Casa di comunità

L’Azienda servizi alla persona ha dato l’ok a interventi di riqualificazione. Si pensa a un protocollo d’intesa con l’Ausl e all’accesso ai fondi del Pnrr

GUASTALLA. Il consiglio di amministrazione dell’azienda intercomunale servizi alla persona “Progetto Persona” ha deliberato di riqualificare l’immobile di sua proprietà denominato “Casa di riposo Paralupi-Fiorani”.

L’edificio ha avuto origine dalla fusione e trasformazione delle ex Ipab di Guastalla, Gualtieri e Luzzara e Brescello, che si trova all’ingresso della città in Largo Gramsci 3. Attualmente risulta libero da locazioni e la precedente proposta di alienazione deliberata nel marzo 2019 di una parte dell’edificio non ha avuto seguito. Il cda così ha pensato di ricorrere al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che, alla missione 5 prevede il rafforzamento di “interventi speciali per la coesione territoriale” e alla missione 6 il potenziamento di “reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza”.


Nel Pnrr, un fondo di 11 miliardi è dedicato al rafforzamento del ruolo dei servizi sociali territoriali e alle politiche per la famiglia, con riferimento particolare ai minori, agli anziani e alle persone con disabilità. L’obiettivo è migliorare i sistemi di protezione e inclusione a favore di persone in estrema emarginazione, con investimenti per avere residenze pubbliche e private più accessibili.

Un ulteriore aspetto è il riconoscimento del ruolo dello sport nell’inclusione e integrazione sociale. Alla salute è invece dedicata la missione 6 del Pnrr che stanzia 15,63 miliardi in totale per le due componenti della missione e cita l’approccio “One-Health” come riferimento per una riforma che definisca un nuovo assetto istituzionale per la prevenzione in ambito sanitario, ambientale e climatico. “One Health” riconosce che la salute degli esseri umani è legata alla salute degli animali e dell’ambiente.

Per il cda dell’azienda “Progetto Persona” dunque sussistono i presupposti per valutare la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’Ausl di Reggio Emilia al fine di procedere con la progettazione e la successiva realizzazione delle opere, affinché l’immobile “Paralupi Fiorani” possa essere destinato a Casa della comunità, ospedale di comunità e Centrale operativa territoriale.

Ritiene cioè che la riqualificazione dell’immobile «è strategica per l’azienda poiché la realizzazione dei progetti concorrerebbe alla realizzazione di interventi sociali e socio-sanitari previsti dalla mission aziendale, quindi permetterebbe la sua valorizzazione che non troverebbe altrimenti sostanza». Ma prima di sottoporre la proposta all’assemblea dei soci, accorrerà acquisire parere favorevole dal Comune di Guastalla e dalla Conferenza territoriale sociale e sanitaria.

Nell’agosto scorso, per un importo di circa 42mila euro, l’edificio è stato interessato da lavori di riparazione con rafforzamento locale della parte storica a seguito dei sismi di maggio 2012. Le opere sono state eseguite dalla ditta Iton di Cavriago.


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