Centro Delfino, ecco il progetto per cercare fondi regionali

Il Comune si è candidato al bando rigenerazione urbana dell’Emilia-Romagna Il sindaco Malavasi: «Una struttura per i giovani e per la formazione lavoro»

RIO SALICETO. «Oggi candidiamo lo studio di fattibilità di un’opera strategica condivisa con i cittadini. Il centro“Delfino” è indiscutibilmente il fulcro dell’attività sociale del nostro Comune ma al tempo stesso è un fabbricato inadeguato alle attività attuali». Così ha esordito il sindaco Lucio Malavasi nel presentare, nei giorni scorsi, il progetto di rigenerazione urbana candidato al bando regionale. «Nel riprogettarlo abbiamo pensato alle caratteristiche della nostra comunità ed in particolare ai giovani così come ci è stato richiesto. Ringrazio l’architetto Lorenzo Baldini e la responsabile del settore tecnico ingegnera Tatiana Fontanesi per aver svolto un prezioso lavoro». L’amministrazione comunale sta conducendo da alcuni anni una politica di rigenerazione dell’area centrale del paese, volta a potenziare i servizi, qualificare lo spazio pubblico, aumentare l’accessibilità, incentivare la mobilità sostenibile, recuperare edifici ed ambiti sottoutilizzati o degradati. In questo contesto è nata l’ipotesi di intervenire sul centro Delfino, con un progetto che riguardasse tanto il fabbricato quanto lo spazio pubblico circostante.

Il Comune ha deciso di coinvolgere la cittadinanza nella riflessione su questa opportunità e sulle azioni da realizzare, attraverso un percorso di ascolto sul proprio sito internet chiamato “Nuovo Delfino: cosa ne pensi?”. In questo sondaggio circa l’80% di coloro che hanno risposto hanno condiviso la necessità di ristrutturare l’immobile e un’altra parte molto consistente ha esortato l’amministrazione comunale a pensare a questa struttura per dare maggiore spazio ai giovani. «Qui – ha continuato il sindaco – troveranno spazio servizi nuovi come ad esempio un laboratorio moderno per ragazze e ragazzi anche con disabilità. Consentitemi di ringraziare a nome di tutti i cittadini di Rio Saliceto i benefattori che hanno deciso questo nobile gesto rivolto al proprio Comune e alla possibilità di aiutare soprattutto i più deboli. Ma il nuovo “Delfino” sarà dotato di uno spazio per la formazione studio-lavoro dedicato non solamente ai giovani, ma anche a tutti coloro che vogliono imparare un mestiere o ricollocarsi sul mondo del lavoro grazie ad una convenzione con l’ente di formazione “La Cremeria”. Il costo stimato dell’opera è di circa 1.490.000 euro. Una parte proverrà dalla Regione nell’eventualità che il progetto entri nella graduatoria degli enti aggiudicatari dei contributi del bando. L’importo massimo che erogherà la Regione Emilia Romagna sarà di 790.000 euro. Ciò significa che il Comune di Rio Saliceto dovrà reperire altre risorse per la restante parte. «Non sappiamo se saremo tra i beneficiari, ma è importante in questa fase di cambiamento e di rigenerazione essere dotati di visione e di progetti – ha concluso il sindaco Malavasi –. Noi riteniamo di avere chiaro il nostro percorso perché il “Delfino” è solo una parte della trasformazione del paese. Abbiamo progetti in itinere sulla piazza, sul centro culturale “Biagini”, sui poliambulatori, sulla casa protetta, sull’impiantistica sportiva, sulla rete fognaria, sugli alloggi di proprietà comunale e sulla loro gestione, sulle scuole, sul cimitero, sulla cantina sociale e su tutto ciò che riguarda la mobilità sostenibile e la sicurezza».


M. P.

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