Maratona di Reggio Emilia, vincono il keniano Edwin Kibet Kiptoo e la ruandese Clementine Mukandanga

La premiazione del keniano Edwin Kibet Kiptoo della Podistica Torino

Antonino Lollo e Arianna Lutteri sono i neo campioni italiani assoluti

REGGIO EMILIA. Il keniano Edwin Kibet Kiptoo della Podistica Torino e la ruandese Clementine Mukandanga dell’Atletica Virtus Lucca, sono i vincitori della 25^ edizione della “Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore”, manifestazione internazionale che ha visto ai nastri di partenza 2.400 atleti, che si sono dati grande battaglia in una bellissima, ma fredda, giornata di sole.

La gara organizzata dalla Tricolore Sport Marathon era valida anche come prova unica di Campionato Italiano Assoluto e Master, titoli vinti lo scorso anno dal molisano Giovanni Grano e dall’azzurra Giovanna Epis, atleti assenti in questa edizione.

In campo maschile il titolo tricolore lo conquista un formidabile Antonino Lollo, il 31enne poliziotto di Caravaggio, originario di Messina, che gareggia con i colori dell’Atletica Bergamo; con lui sul podio il modenese Alessandro Giacobazzi (Aeronautica Militare) giunto quarto assoluto e l’esordiente Nadir Cavagna (Atletica Valle Brembana). In campo femminile titolo all’esordiente Arianna Lutteri atleta del Team Km Sport, sul podio Silvia Luna (Grottini Team Recanati) che si accontenta del titolo della categoria SF40 e Sonia Maria Conceicao Lopes (Boscaini Runners) vincitrice della categoria SF45.

La cronaca

La prima novità in griglia di partenza è il forfait dell’ultimo momento del ruandese Jean Baptiste Simukeka, uno dei grandi favoriti della gara, avendola già vinta nel 2017 e 2018, oltre ad aver collezionato tre secondi posti. Alle ore 9 esatte, lo straordinario spettacolo della partenza da via Allegri, come non avveniva dalle prime edizioni e subito battaglia nei primi 5 Km di gara tutti percorsi nelle vie del centro storico cittadino, con il “pacer” David Nikolli subito in testa a dettare il ritmo della gara. Il tutto per cercare di attaccare il primato della corsa appartenete al magrebino Lahcen Mokraji di 2h12’29” e risalente al lontano 2011.

Al Km 10 sono una decina i maratoneti al comando con Nikolli che transita con un ottimo 32’13”, tra questi il trio di keniani composto da Hosea Kimeli Kisorio, Edwin Kibet Kiptoo e Rodgers Maiyo e il russo Mikhail Kulkov; tra gli italiani bene l’esordiente Nadir Cavagna e il modenese Alessandro Giacobazzi, primo reggiano al passaggio il toanese Simone Corsini. In campo femminile le due favorite della vigilia, la ruandese Clementine Mukandanga e la burundiana Cavaline Nahimana burundiana Cavaline Nahimana hanno già fatto il vuoto e transitano in testa con il tempo di 35’10”.

 La strada a questo punto inizia a salire verso il giro di boa di Montecavolo con i tre keniani che allungano il passo guidati da Hosea Kimeli che transita primo al traguardo di mezza-maratona in 1h07’36” seguito da Rodgers e Kiptoo, a 5” passano Nikolli e gli italiani Cavagna e Lollo, a 10” Kulkov e Giacobazzi, bene l’arcetano Andrea Bergianti della Corradini Rubiera che è 17° a sette minuti dalla testa, Simone Corsini dell’MDS Panaria 20° e Salvatore Franzese dell’Atletica Reggio 21°,  mentre tutti gli altri sono a oltre 2’. Tra le femmine passano appaiate nel tempo di 1h14’48” Mukandanga e Cavaline Nahimana, mentre la lotta per il titolo italiano tra Arianna Lutteri e Sonia Maria Conceicao Lopes, tallonate dalla marchigiana Silvia Luna. Il percorso dopo un breve tratto di tangenziale riporta i maratoneti verso Rubbianino e San Rigo, dove dopo un primo “strappo” di circa 300 metri si inizia un lungo falsopiano in leggera salita con leggeri dislivelli. Al passaggio del 30° km. in 1’36’18”, i tre keniani sono raggiunti da Antonino Lollo dell’Atletica Bergamo, mentre ad una decina di metri non cede Nikolli che viaggia con una 20” di vantaggio sul bergamasco Antonino Lollo. Bene Corsini e Bergianti che insieme cercano di rientrare sulla top ten della gara. Tra le donne il passaggio della coppia di testa in 1h46’24”, ha 13’ di vantaggio sulla terza, Arianna Lutteri, che cerca di mantenere un ritmo costante con l’obiettivo di vincere all’esordio la maglia tricolore.

La gara entra in uno dei punti chiave, per chi volesse attaccare al 36° Km. quando i quattro al comando hanno solamente 6” di vantaggio su Alessandro Giacobazzi il modenese dell’Aeronautica Militare che negli ultimi chilometri ha recuperato una ventina di secondi ai battistrada. La gara si decide sul lungo rettilineo del “Parco delle Caprette” dove i battistrada cercano di aumentare il ritmo, il primo ad attaccare Antonino Lollo che viene ripreso dal keniano Edwin Kibet Kiptoo che poi allunga e giunge solitario in Piazza della Vittoria chiudendo con il tempo di 2h15’15”, infliggendo 1’07” di distacco ad Antonino Lollo, terzo ed autore di un grande finale il siberiano Mikhail Kulkov distaccato di 1’37” dal vincitore, ai piedi del podio Alessandro Giacobazzi. Grande prova del toanese Simone Corsini che ha chiuso 11° con il tempo di 2h27’41”, 17° e terzo della categoria SM35 Andrea Bergianti della Corradini con il tempo di 2h29’58” e 22° Salvatore Franzese dell’Atletica Reggio in 2h32’22”. Nella gara femminile domina in 2h30’16” Clementine Mukandanga, che nei chilometri finali si sbarazza della burundiana Cavaline Nahimana distaccandola di 33” con terza e nuova campionessa italiana Arianna Lutteri.