L’ex partigiano Bertani compie cent’anni Sconfitto pure il Covid

Lo racconta la figlia dalla Francia, dove è emigrato da anni «Ci ha stupiti ancora tutti, resta un bell’uomo italiano»

BIBBIANO. A 99 anni compiuti si è ritrovato a dovere fronteggiare il Covid, ma neanche quello è riuscito a scalfire la sua tempra. Ora, per Ugo Bertani, è arrivato il momento di festeggiare i cento anni.

La notizia giunge dalla Francia, dove l’anziano, originario di Bibbiano, risiede da tempo. Da giovanissimo faceva parte delle brigate Sap, le squadre di azione patriottica che nascevano su iniziativa delle brigate Garibaldi. Era l’estate del 1944 e in Italia si faceva la Resistenza. Lui e altri partigiani erano impegnati nella guerra di Liberazione, nelle città e nelle campagne. Le Sap di allora si svilupparono soprattutto all’interno dei luoghi di lavoro: in particolare, le fabbriche, oltre che nelle campagne, che costituivano la riserva ausiliaria territoriale delle brigate d’assalto Garibaldi e delle brigate Gap. Bertani e altri avevano come compito di assicurare la protezione delle manifestazioni popolari di massa e di sviluppare forme di propaganda e di mobilitazione delle masse. Assieme agli altri partigiani, Bertani all’epoca contribuì a liberare l’Italia dai nazifascisti.


Finita la guerra Ugo Bertani partì assieme al fratello per emigrare in Francia, attraversando le Alpi a piedi. Lì ha costruito il suo futuro, a cominciare dalla sua famiglia. Ha avuto due figli e poi i nipoti. Si è costruito una bella casa con un bel giardino e un grande orto. Ha lavorato alle officine Renault e in un distributore di benzina, gestito fino alla pensione assieme alla moglie.

Una volta andato in pensione, ha continuato a seguire i suoi hobby, tra cui la coltivazione dell’orto, curato fino a qualche mese fa, prima di ammalarsi di Covid. Dalla Francia lo scorso gennaio era arrivata una sua fotografia che riprendeva Bertani nella struttura per anziani dove era ricoverato, e dove, nonostante i suoi 99 anni, con il coraggio, la forza e la tenacia di un ex partigiano, è riuscito a vincere anche la battaglia contro il Covid.

Nei giorni scorsi sono arrivate a Bibbiano nuove notizie di Bertani: ha festeggiato i suoi primi 100 anni, sorridendo tra gli amici. La figlia Sylvie scrive con grande affetto agli amici e ai parenti a Bibbiano per spiegare come stanno andando le cose, e anche della bella festa organizzata per un compleanno tanto importante per l’ex partigiano: «Ha festeggiato nella Rsa dove si trova; una festa simpatica e fortemente voluta dagli infermieri e dal personale della struttura. Vi ha partecipato il direttore della struttura e il consigliere del sindaco del paese. Bertani ha avuto in regalo una bellissima piantina di olivo, cioccolatini, un quadro con foto di lui e le infermiere e una sciarpa per ripararsi quando va in giro. I presenti hanno fatto foto e diversi filmini. Tutto era molto gioioso e simpatico, e babbo Bertani era molto commosso. Ringraziava tutti presenti che non mancavano di fargli auguri affettuosamente. Infine ha ringraziato il direttore della struttura congratulandosi con lui per l’équipe fantastica». «Che dire – conclude la figlia con affetto – Ugo Bertani ci ha stupiti ancora: ha compiuto 100 anni ed è rimasto ancora un bell’uomo italiano».

Daniela Aliu

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