Investito e ucciso mentre attraversa la strada

Ennesima tragedia sulla statale 63. La vittima è Ennio “Gigi” Motti, 93 anni. Stava tornando a casa dopo essere stato al bar

Vezzano. Incidente mortale ieri sera in centro a Vezzano. A perdere la vita è stato Ennio “Gigi” Motti, 93 anni.

L’incidente è accaduto intorno alle 20.30. Il pensionato stava rientrando a casa dal Bar Sport, in centro. Giunto di fronte a casa sua e a quella del fratello Walter, in via Roma Sud 78, ha attraversato la strada ed è stato investito da una Bmw condotta da un giovane che viaggiava in direzione di Reggio Emilia.


Il pensionato è stato sbalzato avanti di un decina di metri ed è rimasto esamine sulle strisce pedonali, a due passi da casa sua. Sono stati subito allertati i soccorsi: sul posto sono arrivate l’automedica e l’ambulanza della Croce Rossa di Quattro Castella, ma purtroppo ogni tentativo di soccorso è risultato vano: per il pensionato non c’era più nulla da fare. Sono arrivati anche i carabinieri di Castelnovo Monti e di Villa Minozzo per i rilievi e gli accertamenti del caso e, con l’ausilio di una pattuglia delle Polstrada, per regolare il traffico.

Gigi, come veniva chiamato da tutti, era un vezzanese doc, molto conosciuto. Per oltre 60 anni ha esercitato il mestiere di segantino ambulante: andava alle case a tagliare legna. Ieri sera sul posto è arrivata anche la figlia Lucia, disperata, che ha poi espletato la formalità del riconoscimento. Alle 21.30 le forze dell’ordine hanno invitato gli automobilisti a fare inversione e a trovare strade alternative per raggiungere le loro destinazioni.

Nello stesso punto della statale, il 27 novembre scorso, un altro incidente, accaduto alla stessa ora, aveva coinvolto quattro auto, con un giovane ferito gravemente.

Per l’ennesima volta va sottolineare la pericolosità della statale 63, teatro di tanti e continui incidenti, talvolta mortali, come in questa occasione. Tanti i vezzanesi, specialmente quelli del bar, che al suono delle sirene e con il passaparola si sono portati sul luogo dell’incidente. In silenzio e increduli, hanno seguito le operazioni di soccorso. Gigi era una persona simpatica, benvoluta e rispettata da tutti. La sua morte così tragica ha sconvolto il paese.

Domenico Amidati

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