Super green pass, il prefetto di Reggio: controlli serrati nei locali, nei trasporti e nelle palestre

REGGIO EMILIA   Lunedì scattano le nuove regole sul green pass e si stringono le maglie dei controlli a Reggio Emilia.

Trasporto pubblico locale, bar, ristoranti, alberghi e spogliatoi di palestre e piscine sono infatti i principali ambiti in cui la forza di polizia e concentreranno i propri sforzi nelle prossime settimane, individuati dal piano coordinato di controllo del territorio adottato ieri dal prefetto iolanda rolli.

"Il piano -  ha precisato il prefetto Iolanda Rolli - redatto all'esito di un'approfondita analisi del contesto effettuato in diverse riunioni del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, è volto ad integrare l'attività di controllo già posta in essere dalle forze di polizia sin dall'inizio dell'emergenza e completa il disegno complessivo del decreto 26 novembre 2021, numero 172, preordinato a estendere e rafforzare l'obbligo di possesso ed esibizione delle certificazioni verdi COVID-19, per un contrasto più efficace la diffusione del contagio.

L'osservanza delle nuove disposizioni finalizzate al contenimento della pandemia d'altronde è la vera chiave per rafforzare le primarie esigenze di tutela della salute pubblica e per non vanificare gli sforzi già compiuti in tale direzione, scongiurando così il ripristino delle più restrittive misure introdotte in passato e rallentamento del processo di ripresa dell'economia nazionale".

Spetterà ora al questore, Giuseppe Ferrari, coordinare dal punto di vista tecnico-operativo l'attuazione del piano. In sede di tavolo tecnico in questura, di intesa con il comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, verranno infatti definite le modalità operative dei servizi di controllo al fine di garantire la capillarità dei controlli stessi e di assicurare l'impiego efficiente delle forze a disposizione, anche con il supporto della polizia locale.

"Vista la delicatezza del settore del trasporto pubblico locale, gli incontri potranno coinvolgere anche l'azienda Seta e la polizia ferroviaria per effettuare i controlli alle fermate del bus e nelle stazioni ferroviarie.