Progetto per trasformare l’ex scuola di Villa Argine nel centro per anziani

CADELBOSCO SOPRA. È stato presentato il progetto di riqualificazione delle vecchie scuole di Villa Argine per trasformare l’edificio in un nuovo centro anziani e che verrà candidato al bando regionale di rigenerazione urbana.

Ad illustrare l’iniziativa è l’assessore al Welfare Giuliana Esposito. «Le risorse provenienti dalla Legge 24 - 2017 saranno disponibili tra pochi mesi, come amministratori abbiamo il dovere di farci trovare pronti. Siamo al termine di un grande tavolo partecipato che ha visto presenti : Asp Opus Civium, Circoli Arci del territorio, Assocciazione Italiana Malati di Alzheimer, Caritas, Auser, Pubblica assistenza, sindacati dei pensionati e volontari delle case di cura. La volontà da parte di amministrazione e servizi sociali è stata quella di creare un percorso condiviso che portasse a un progetto esecutivo per un nuovo Centro anziani sul territorio – spiega –. Sono stati individuati i seguenti macro obiettivi: socializzare, apprendere, assistere, coinvolgere, prevenire, partecipare e integrare. È stato dato mandato a un professionista di realizzare un progetto di una struttura che potesse avere come cardini questi principi. Il progetto prevede la realizzazione di un centro diurno per anziani al piano terra, con spazi ampi e adatti all’accoglienza, destinata ad un importante numero di ospiti. Al piano superiore viene progettata una palestra riabilitativa, un ambulatorio attrezzato e degli spazi disponibili per le associazioni. Infine anche il giardino esterno prevede una riqualificazione con zone relax e uno spazio protetto per i malati di Alzheimer».


Le nuove strutture saranno disponibili anche per gli ospiti della vicina “Casa della Carità”di Villa Argine, rendendo efficaci importanti sinergie nel mondo del benessere degli anziani. «Parteciperemo con questo progetto al bando indetto dalla Regione Emilia-Romagna per la rigenerazione urbana, con un ammontare previsto di 1,1 milioni di euro. Desidero ringraziare – ha proseguito – oltre ai partecipanti del tavolo, anche i tecnici di riferimento dei Lavori pubblici dell’Unione Terra di Mezzo per l’importante lavoro svolto».

M.P.

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