Girato un video della Cei alla Locanda San Francesco

Luciano Salsi

REGGIO EMILIA. La Conferenza Episcopale Italiana ha scelto la Locanda San Francesco, creata quattro anni fa presso il convento reggiano dei Frati Cappuccini, come modello esemplare delle attività benefiche in cui la Chiesa cattolica è impegnata a vantaggio dei poveri. La settimana scorsa vi è stato girato un film promosso dalla Cei per pubblicizzare la scelta dell'otto per mille a favore della Chiesa nella dichiarazione dei redditi.


Da molto tempo la crisi delle vocazioni religiose svuota progressivamente i conventi. Non fa eccezione quello che dal Medioevo occupa un'ampia area del centro storico con ingresso in via Ferrari Bonini.

In passato i Cappuccini mettevano le celle vuote a disposizione di persone bisognose. Questa ospitalità spartana non risponde più ai requisiti attuali. Perciò i superiori della provincia religiosa di questo ordine, corrispondente alla regione Emilia-Romagna, hanno deciso di adibire a questo scopo l'ala più moderna del fabbricato di loro proprietà.

Si tratta dei locali sovrastanti il cinema Cristallo, di fianco alla chiesa del convento. Vi era allestito il museo dei Cappuccini, i cui pregevoli pezzi di arte sacra sono stati trasferiti nello spazio museale esistente presso il convento di Bologna.

La cultura reggiana ha subito una perdita, ma ne hanno tratto beneficio gli italiani e gli immigrati alla cui assistenza la Chiesa è vocata, fornendo ancor oggi un sussidio fondamentale in questo ambito allo stato e agli enti locali. L’ordine religioso ha così creato a proprie spese la Locanda San Francesco, costituita da dodici miniappartamenti in cui può essere accolta quasi una ventina di persone.

I frati, non avendo le forze per gestirla, ne hanno affidato la gestione alla Caritas diocesana. La Cei ne ha fatto il soggetto dello spot commissionato alla Bang Film Productions, srl con sede a Roma. Con il legale rappresentante di questa società il Comune ha firmato un contratto di collaborazione per consentirle di realizzare il filmato il 26 e il 27 novembre.

Le riprese sono state effettuate alla Locanda San Francesco e nel vicino Parco del Popolo. Pertanto sono stati occupati dagli operatori in Piazza Vallisneri dieci stalli blu di sosta retrostanti i civici 3 e 5 di via Nobili. Il divieto di sosta vi è stato segnalato per 48 ore, dalle 18 di giovedì alle 18di sabato, quando qualche metro di binario è stato posizionato nel Parco del Popolo per il carrello della macchina da presa.

I mezzi necessari per la produzione hanno avuto il permesso di accedere alla ztl per il tempo necessario a svolgere le attività.

Il Comune ha collaborato alla realizzazione dello spot autorizzando gratuitamente l'occupazione del suolo pubblico, l'accesso dei mezzi di produzione nelle aree a traffico limitato e la sosta nelle zone riservate alle riprese.

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