Studenti della Galilei in campo contro la violenza alle donne

CAVRIAGO. Contro il femminicidio gli studenti della scuola secondaria Galileo Galilei di Cavriago, associazioni di volontariato locale e il Comune di Cavriago sono scesi in campo nei giorni scorsi.

In occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne si sono dati appuntamento in sala del consiglio e in piazza Don Dossetti. Durante la mattinata è stata inaugurata l’installazione artistica “Vivere libere di volare” curata da Un filo che unisce Cavriago. Le farfalle rosse, protagoniste dell’opera, ricordano la figura delle sorelle Mirabal, soprannominate “Las mariposas” e uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana. Altri due simboli sono stati installati in piazza Don Dossetti, come monito contro la violenza: le scarpette rosse, posizionate sul monumento ai Caduti da Forum Donne Val d’Enza, e le panchine rosse.


La cerimonia è stata scandita dagli interventi di Francesca Bedogni, sindaca di Cavriago, Federica Merli, di “Un filo che unisce”, e Lorena Mussini, dirigente scolastico. Ad arricchire la cerimonia, le letture, le riflessioni e le opere degli alunni e delle alunne delle classi 3A e 3C della scuola media dell’Istituto Don Dossetti, che hanno offerto il loro aiuto anche nel restauro delle panchine rosse, ridipinte per l’occasione.

I loro elaborati sono stati una riflessione sui temi della parità genere, sottolineando che ogni volta che un uomo rispetta una donna lei è libera di volare.

C.F.

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