«Pronti a ricorrere al Tar contro l’antenna»

Il comitato ha raccolto in un mese 850 firme. «Se continuerà il silenzio del Comune passeremo all’azione legale» 

REGGIO EMILIA. La protesta è esplosa in luglio. Il silenzio di questi mesi autunnali non deve trarre in inganno. Il comitato che ha raccolto 850 firme in un mese non rinuncia a battersi contro l’installazione di una nuova antenna telefonica tra via Martiri della Bettola e la parallela via Gozzano. Anziché manifestare rumorosamente in pubblico preferisce pazientare per dare tempo al Comune di ritornare sui suoi passi.

Continua, però, ad affidarsi all’avvocato che da allora ha preso in mano l’azione legale. Ha raccolto anche il denaro occorrente per un eventuale ricorso al Tar.


«Il dialogo – spiega Paola Ferrari Loi – è venuto a mancare. Il 14 ottobre ci siamo incontrati con l’assessore Carlotta Bonvicini, alla quale abbiamo spiegato il danno che l’antenna arrecherebbe anche al paesaggio e alla prospettiva della passeggiata ducale coincidente con questo tratto di via Martiri, nel mezzo del quartiere Belvedere progettato dal grande urbanista Osvaldo Piacentini. Abbiamo chiesto altresì di essere ricevuti dal sindaco, ma ci è stato risposto che la sua agenda dei colloqui è già piena. Non vorremmo che si tergiversasse per metterci di fronte al fatto compiuto. Speravamo di essere ascoltati dimostrando un atteggiamento civile. Non abbiamo avuto risultati, ma non accettiamo di subire un’ingiustizia».

Il comitato, di cui fanno parte altri cinque cittadini, si era formato in luglio dopo che Luca Vecchi aveva annunciato la «decisione politica» di installare l’antenna in via Martiri della Bettola anziché in via Portella delle Ginestre, dove gli abitanti si opponevano con forza. Quelli di via Martiri e via Gozzano avevano dato appoggio e partecipato alla loro mobilitazione, ma non s’aspettavano che la localizzazione del ripetitore fosse spostata di soli 130 metri proprio in prossimità delle loro abitazioni. L’area si trova di fianco alla fermata dell’autobus che fronteggia, al di là di via Martiri, l’insediamento Betulla 4 comprendente 33 villette a schiera e 27 appartamenti in una torre. Alle spalle si apre, su via Gozzano, il cancello di una villa storica circondata da un parco ultrasecolare. Nelle immediate vicinanze sorgono altre ville e case moderne.

«Avevamo proposto – obietta Paola Ferrari – che l’antenna fosse montata nel parco del Noce o lungo il Crostolo, lontano dalle abitazioni. Ci è stato risposto che il gestore telefonico non accetta di uscire dalla ristretta zona da lui indicata».

© RIPRODUZIONE RISERVATA