«Erasmus Reggio-Cutro in nome della legalità»

REGGIO EMILIA. Un ponte di congiunzione tra Reggio e Cutro. Ieri pomeriggio, nella Sala Rossa del Comune si è tenuta, in occasione del festival Noicontrolemafie, si è tenuta la presentazione del centro studi e ricerche Diego Tajani. Presenti il sindaco di Reggio, Luca Vecchi, oltre che il direttore scientifico del Festival, Antonio Nicaso, il giornalista Antonio Anastasi e l’ex senatore e docente universitario Maurizio Mesoraca. «Non siamo gli eredi di Grande Aracri ma andiamo fieri della storia e dell’esempio virtuoso che il cutrese Diego Tajani ha dato a questo Paese». Tajani, cutrese di nascita, infatti, è stato il primo politico a criticare la mafia già nel 1900. E su questo i relatori hanno anche aggiunto: «Costruiamo un erasmus della legalità tra Cutro e Reggio e teniamo viva la legalità». La consigliera comunale Palmina Perri, cutrese di origine, ha aggiunto: «È tutta questione di scelte ma Tajani è un esempio da seguire. Basta parlare di comunità reggiana o cutrese con distinzioni. Bisogna essere un’unica comunità che deve portare avanti azioni di contrasto alle mafie».

L.G.M.


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