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Alcol nel camino, ustionato un ragazzo 12enne

Raggiunto al braccio e al volto dal ritorno di fiamma. È ricoverato all’ospedale di Parma, ma in condizioni non gravi

GATTATICO. Un ragazzo di 12 anni è rimasto ustionato al viso e al braccio mentre cercava di accendere il fuoco del camino. Il fatto è accaduto sabato pomeriggio a Gattatico quando, per gioco o per curiosità, il ragazzino di 12 anni ha pensato di gettare alcol nel caminetto di casa per alimentare le fiamme.

Un gesto che ha visto, in un istante, la vampata di fuoco raggiungere il braccio del ragazzo e lambirlo al volto.


È bastato un attimo perché venisse raggiunto dalle fiamme, alimentate dall’alcol. Immediata la corsa disperata dei genitori, richiamati dalle urla e dal pianto del figlio.

È stato proprio il loro rapido intervento a evitare il peggio. Spente le fiamme, hanno poi chiamato il 118 per i soccorsi al ragazzo. Gli operatori sanitari lo hanno poi trasportato all’ospedale a bordo dell’ambulanza per ustioni di una certa gravità. A intervenire sono stati gli operatori della Croce Arancione.

Arrivati al pronto soccorso del Franchini di Montecchio, i medici hanno subito preso in consegna il ragazzino.

In un secondo tempo è stato poi deciso il trasferimento all’ospedale di Parma. Le condizioni del 12enne, per fortuna, non sono risultate gravi. Il ragazzo non è in pericolo di vita, ma la paura è stata tanta, per lui e per i genitori.

La vampata di fuoco ha toccato il viso e il braccio del 12enne. Per fortuna in quel momento portava gli occhiali, che in qualche maniera hanno protetto i suoi occhi. La prontezza dei genitori, che hanno soccorso immediatamente il ragazzo, ha poi evitato conseguenze peggiori.

L’incidente domestico si aggiunge ad altri casi che avvengono non di rado con l’arrivo del freddo.

«Si tratta di un evento che continua a ripetersi, purtroppo con sempre maggiore frequenza, causando a volte anche morti – sostengono i sanitari che si occupano in modo specifico degli ustionati –. Purtroppo la pandemia da Covid ha fatto sì che nelle case siano sempre più presenti bottiglie di alcool, usato per disinfettare ambienti e superfici per sconfiggere il virus. In ogni caso, occorre smettere di attizzare il fuoco con l’alcol».

Il ragazzo di 12 anni per fortuna è fuori pericolo e ora si trova ricoverato all’ospedale di Parma per ustioni di secondo grado.

Un pensiero è arrivato in queste ore anche dalla comunità pastorale di Gattatico, che dopo la messa delle 18.30 si è riunita per recitare il Rosario nella chiesa di Praticello, proprio per il 12enne.

«È un momento particolare per il paese, che si unisce in preghiera per la famiglia del ragazzo ustionato sabato e che ora è ricoverato in ospedale».


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